
05/10, PRESIDIO NO TAV DI SAN GIULIANO: MOBILITIAMOCI PER RESISTERE INSIEME ALL’ESPROPRIO!!

E’ la fine di ottobre del 2012: una lunga fila di persone occupa il terreno dove oggi sorge il Presidio No Tav di San Giuliano. Il clima freddo e pungente della Valsusa non ferma migliaia di attivisti e attiviste accorsi per prendere parte alla quarta edizione della campagna “Compra un posto in prima fila”.
L’obiettivo: acquistare collettivamente quell’appezzamento in modo da diventare proprietari legali di una parte della propria terra, per poter dare battaglia e alimentare la resistenza popolare in un futuro in cui i proponenti dell’opera, (allora LTF, oggi TELT) decidessero di espropriare quei terreni.
Quel futuro è qui e comincia adesso!
Il Presidio No Tav di San Giuliano e i terreni sui quali è stato costruito, sono oggi minacciati dalla violenza distruttrice di TELT.
Nel mese di ottobre, infatti, dovrebbe iniziare l’iter per portare a termine le procedure di esproprio. Prassi, questa, volta prima di tutto a sgombrare il campo da chi, da anni, si oppone all’inizio dei lavori legati alla linea Tav Torino – Lione nella piana di Susa.
La furia devastatrice di chi vede la Valsusa come un mero corridoio di passaggio da distruggere e cementificare e fonte di guadagni facili, non può e non deve avere la strada spianata verso l’ennesimo scempio da compiere sul nostro territorio!
È arrivato di nuovo il momento di difendere la nostra valle da quest’opera inutile ed ecocida!
A partire da queste ultime settimane di settembre e nel corso del mese di ottobre, il Movimento No Tav chiama ad una mobilitazione di tutte e tutti per la salvaguardia dei terreni del Presidio. Molte iniziative sono già in calendario, tante altre verranno proposte.
Il 27 settembre ci incontreremo alle ore 21 a Susa per un’assemblea informativa e dal 5 ottobre fino alla fine delle operazioni, sarà attivo a San Giuliano un presidio permanente con campeggio e cucina.
Avanti No Tav, alimentiamo la resistenza popolare!!!
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