
Grande confusione nel cielo sitav. Due autoporti e nessuna stazione.

Ormai è guerra aperta tra i sognatori sitav. La stazione internazionale si farà a Susa o Bussoleno? A chiederlo è proprio uno dei massimi tifosi del progetto, Paolo Foietta, presidente della conferenza intergovernativa Italia Francia scrivendo una lettera aperta ai sindaci in cui chiede una scelta non ideologica. Avrà bevuto? Sarà un colpo di caldo di un’estate che tarda a finire? No, è proprio vero, colui che dovrebbe guidare e indirizzare le scelte strategiche di questo valico rimette la palla al centro e riporta con un bel colpo di spugna il bianco sulla lavagna. Un salto temporale all’indietro di alemeno 10 anni e vedremo perchè. Si ingarbuglia dunque il giallo o il noir come lo si voglia chiamare, a seconda del tasso alcolemico dei protagonisti, sindaci e tecnici compresi.
Torniamo un po’ indietro nel tempo e vediamo dunque la genesi del problema.
Era il febbraio 2013 e l’archistar kengo Kuma, profumatamente pagato depositava a Roma il futuro progetto della stazione internazionale di Susa della tav Torino Lione. Un progetto visionario venduto come la nuova perla delle alpi. Da allora della stazione se ne perdono le tracce come del resto dei binari e dei tunnel. Viene scavato solamente il cunicolo esplorativo di Chiomonte (dal quale non passeranno mai treni ma si indaga esclusivamente la conformazione dei sottosuoli)
Viene poi nel 2021 aperto un altro cantiere a San Didero. Sarà dunque per iniziare i lavori ferroviari? No, assolutamente no, a San Didero si costruisce un nuovo autoporto per i camion in transito sull’autostrada. E allora perchè costruire un nuovo autoporto con i soldi destinati alla nuova Torino Lione ferroviaria? Perchè quel fenomeno di archistar insieme a Foietta e Virano nel 2013 progetta la stazione di Susa proprio dove oggi c’è l’attuale e strategico autoporto di Susa.
Ecco il succo del ragionamento. Oggi ci troviamo in val di susa con un progetto non realizzato, la nuova linea Torino Lione che continua a drenare miliardi in progettazione. Un autoporto in costruzione a pochi km da Susa e uno a Susa da demolire per fare posto alla nuova stazione internazionale che però oggi non sappiamo se sarà lì o verrà spostata a Bussoleno.
Due autoporti dunque e nessuna stazione.
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