Signori e signore è arrivato il circo!!! LTF ed i suoi saltimbanco!!!
Da La valle che resiste
Attenzione: No Tav!!!
Oggi a porte chiuse, dentro al Municipio di Susa, si è svolto un incontro tra i tecnici LTF e l’amministrazione comunale. A quanto ne sappiamo i tecnici hanno presentato il progetto riguardante il tratto di tracciato sul territorio di Susa, che include la fantomatica stazione internazionale, ritenuta una opportunità dal sindaco “pricipessa” Gemma Amprino.All’appello, lanciato qualche ora prima sui principali siti del movimento, hanno prontamente risposto un centinaio di No Tav. I tecnici “saltimbanchi” sono arrivati scortati da carabinieri in borghese e non, schivando velocemente qualsiasi possibilità di confronto con chi si trovava li per manifestare, anzi c’è stato anche qualche spintone da parte di chi “ligio” li proteggeva. Da quale pericolo non è dato sapere.
Quel che è certo è che non bastano le porte chiuse, la pioggia, i carabinieri schierati e le attese interminabili per far desistere la voce del nostro dissenso.Anzi, rilanciamo subito l’appuntamento a lunedì prossimo per far sentire ancora una volta la nostra voce, sempre più forte e fastidiosa, in occasione del seminario che si terrà, sempre a Susa, presso il Castello della Contessa Adelaide (…o della principessa Gemma?). L’incontro è stato organizzato da LTF ed ha come invitati le grandi e piccole aziende della Valle. Nessun’altro. Ben sanno i giocolieri del Tav che se possono contare su qualcuno questo qualcuno potrebbe essere proprio qualche imprenditore, in cerca di profitto o di favori e magari capace di avere forte influenza sulla popolazione che non conosce ancora e non vuol vedere la portata devastante dell’opera.D’altra parte come si svolgono questi incontri lo abbiamo visto bene a Chiomonte. Qualche ridicola slide presentata da tecnici incompetenti o di facciata che tentano di spiegare, come i giullari di corte e come meglio gli riesce, quanto ci vogliono bene e le meraviglie del mirabolante super treno che ci stanno offrendo. Ma
Chiomonte ha insegnato anche a loro, e per questo non ci invitano più, preferendo far sentire solo la loro campana stonata ad un gruppetto ben selezionato di sordi….d’altronde a loro piace vincere facile!!!
Signori e signore vogliamo presentarvi qui sotto i saltimbanco di turno:




Leggi anche

PRESIDIO DI SOLIDARIETÀ AL CARCERE DELLE VALLETTE: MERCOLEDÌ 5 AGOSTO ORE 18.30
Mercoledì 29 luglio, i due giovanissimi attivisti tedeschi arrestati per la straordinaria manifestazione del 25 luglio al cantiere di Chiomonte, hanno ricevuto la convalida della misura cautelare in carcere. I capi d’imputazione sono devastazione, lesioni aggravate e resistenza a pubblico ufficiale. I due giovani (un ragazzo e una ragazza) sono stati fermati a seguito di […]

Solidarietà al Movimento No Tav della Valsusa – Comitato No Tav Trento
Riceviamo e pubblichiamo questo comunicato di solidarietà del Comitato No Tav Trento, a cui mandiamo i nostri più sentiti ringraziamenti e a cui restituiamo la nostra complicità. Stiamo in questi giorni raccogliendo comunicati, riflessioni e testimonianze della giornata del 25 luglio, accettiamo volentieri segnalazioni sui nostri social e via mail! “Abbiamo praticato convintamente il diritto […]

La Vendetta della Prefettura per danneggiare la Valle
La Prefettura di Torino ha emesso un’ordinaza in cui vieta la vendita di alcool sopra 21 gradi e tutto il vetro o lattine indipendentemente da quale sia il contenuto, alcolico e non. L’ordine prefettizio investe i comuni di Venaus, Susa, Chiomonte, Giaglione, Bussoleno, San Didero per tutta la durata del Festival Alta Felicità. La motivazione […]

Ermelinda ci scrive dagli arresti domiciliari
Riceviamo e pubblichiamo molto volentieri una lettera che ci ha fatto arrivare la nostra cara amica e compagna Ermelinda, arrestata e posta in detenzione domiciliare il 23 aprile per una pena di 6 mesi e mezzo per un oltraggio a pubblico ufficiale che non ha commesso.Ricambiamo con affetto e determinazione al suo pensiero e saluto, […]

25 LUGLIO: IN MARCIA VERSO I CANTIERI DELLA DEVASTAZIONE
Quindici anni fa, il potere politico ed economico decise di trasformare la Val di Susa in una zona di sacrificio e in un laboratorio di militarizzazione per imporre un’opera già rifiutata dall’intera comunità nel 2005. Il 27 giugno 2011, non fu soltanto l’apertura del cantiere della Maddalena: fu il tentativo di spezzare un movimento che […]
