25 agosto 1911 nasce VO NGUYEN GIAP
Nasceva oggi quello che comunemente viene definito il Napoleone Rosso, Vo Nguyen Giap, generale dell’esercito popolare del vietnam, protagonista unico del secolo breve e soprattutto della storia del suo paese. Nasce in una famiglia di contadini e si forma nelle scuole popolari del vietnam coloniale. Cresce e da subito partecipa ai moti di liberazione nazionale che lo porteranno dapprima in carcere e poi durante e dopo la seconda guerra mondiale a combattere e vincere con il suo popolo le occupazioni militari Giapponesi, Francesi, Statunitensi e nella guerra di Cambogia. La sua storia è e rimane unica per durata, esempio, intelligenza e vittorie. Fonda il fronte di liberazione nazionale e con il suo popolo elabora, studia, mette in pratica uno degli esempi più avanzati nella storia dell’uomo di resistenza popolare, continua, determinata e vincente. E’ la storia del vietnam, in cui un intero popolo, contadino sconfisse le più grandi potenze mondiali. Da una sua celebre frase “Ogni villaggio, ogni comune una fortezza; ogni strada un fronte. Trentuno milioni di nostri compatrioti, trentuno milioni di eroici combattenti”. La sua tenacia porta il vietnam ad essere oggi libero e una delle nazioni più avanzate dal punto di vista sociale e culturale del sud est asiatico. Vive la sua esperienza di resitenza in maniera continua, oltre le tabelle dei conflitti a cui ha partecipato, prosegue anche dopo la liberazione occupandosi di importanti cariche di governo e soprattutto garanzia. Dagli anni novanta, e ancora oggi, si occupa di lotte ambientali, intravedendo in questo una nuova frontiera di resistenza. Lo scippo dei beni comuni ed in particolare delle risorse naturali fanno delle terre indocinesi una ricca preda per le multinazionali occidentali. La sua figura travalica il mito e il simbolo che rappresenta e che per molte generazioni ha rappresentato, è un pezzo di storia dell’uomo. La sua storia è quella degli uomini liberi, di tutti quelli che hanno scelto di combattere le ingiustizie nel mondo, insieme, tra liberi ed eguali, è la storia delle resistenze popolari, di massa, in cui i territori si ribellano, resistono e vincono.
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