
Stefano Milanesi, partigiano di Valle Susa
Sono passati due anni da quando Steu ci ha lasciati.
Due anni in cui la sua assenza ha continuato a farsi sentire, nei momenti grandi e in quelli più quotidiani della nostra lotta.
Il tempo, si sa, non cancella certe mancanze. Piuttosto insegna a conviverci, mentre la vita della Valsusa continua a scorrere, stagione dopo stagione, tra i sentieri che conosciamo e i luoghi che abbiamo imparato a difendere insieme.
Stefano è stato prima di tutto questo: parte viva di una comunità di lotta.
Un compagno che ha attraversato con determinazione e coerenza molti anni del Movimento No Tav, portando sempre con sé un’idea esigente della militanza politica e la convinzione ostinata che certe battaglie vadano combattute fino in fondo, perché riguardano la dignità delle persone e la difesa dei territori in cui viviamo, ma anche luoghi “lontani”, come la martoriata Palestina che combatte contro l’occupazione sionista.
Chi lo ha conosciuto sa che non amava le celebrazioni né le parole troppo solenni. Preferiva la chiarezza e la radicalità delle posizioni, senza scorciatoie e senza compromessi. Quella radicalità a volte poteva sembrare ruvida, ma nasceva da un legame profondo con la terra e con le persone che la abitano. Un legame fatto di responsabilità, di solidarietà concreta, di una presenza sempre pronta quando c’era da esserci.
In questi due anni molto è cambiato e allo stesso tempo molto è rimasto uguale.
I cantieri continuano a mordere questa valle e i poteri che li sostengono continuano a voler imporre le loro opere inutili e devastanti. La guerra sta devastando il Medio Oriente e non solo; il suo prezzo comincia a farsi sentire anche alle nostre latitudini.
Ma la resistenza non si è fermata.
Ed è proprio dentro questa continuità che la memoria di Stefano trova il suo posto più vero. Non come un ricordo distante, ma come parte di un percorso collettivo che continua.
Ogni assemblea, ogni presidio, ogni discussione su come andare avanti porta con sé qualcosa di quell’eredità: la necessità di restare coerenti, di non abbassare lo sguardo, di non arretrare quando la difesa della nostra terra e della dignità delle persone lo richiede.
Steu ci ha lasciato anche questo: l’idea che la lotta non sia solo opposizione, ma costruzione di una comunità capace di condividere responsabilità, fatiche, speranze e amore.
Due anni dopo, il modo più sincero per ricordarlo resta lo stesso: continuare a fare la nostra parte. Con determinazione, senza passi indietro, insieme a tutte e tutti coloro che in questi anni hanno camminato su questa strada e a chi oggi non è più con noi.
Nella memoria l’esempio, nella lotta la pratica.
Fino alla vittoria!
Leggi anche

Tav: l’Europa concede la scadenza al 2027. In Regione, Cirio prova “democraticamente” a chiudere il dibattito
Da una parte c’è un’opera che, a sentire la politica piemontese (e non solo) sarebbe ormai fatta, finanziata, appaltata e addirittura prossima al traguardo. Dall’altra ci sono i cantieri, i cronoprogrammi e le scadenze europee, che continuano a raccontare una storia diversa. È questo il paradosso emerso il 16 settembre, durante la seduta straordinaria del […]

Noi, loro e gli altri: tra propaganda, falsità e non detti (VIDEO)
Ieri pomeriggio, martedì 15 settembre, si è tenuto l’incontro “pubblico” di TELT con la cittadinanza, a Susa presso il Castello Adelaide. Le virgolette attorno alla parola pubblico si rendono necessarie visti gli innumerevoli filtri da superare per raggiungere suddetto incontro. Accredito obbligatorio, superamento di cordone di polizia e digos, sette liste diverse da cui essere […]

Val di Susa: strategica per le grandi opere, periferica per i servizi
C’è una contraddizione che riguarda sempre più chiaramente la Val di Susa: da una parte siamo considerati un territorio strategico quando si parla di grandi opere, collegamenti internazionali, sicurezza dei confini e infrastrutture, dall’altra, quando si parla dei servizi fondamentali per chi vive qui ogni giorno, la Valle sembra diventare periferia. Purtroppo non si tratta […]

PUNTO INFORMATIVO 15/09 ore 16 Arco di Augusto, Susa
Martedì 15 settembre 2026, alle ore 17.00, presso il Castello di Adelaide, si terrà un incontro pubblico dedicato alla presentazione da parte dei tecnici di TELT del progetto esecutivo relativo agli interventi che interesseranno la mobilità sul territorio di Susa. L’incontro sarà pubblico ma a numero chiuso a discrezione dell’amministrazione. Invitiamo la popolazione a venire […]

Oltre la propaganda dei partiti, la valle torna in marcia
Il 3 ottobre il Movimento No Tav torna in piazza, da Sant’Ambrogio ad Avigliana, contro la realizzazione della tratta nazionale. Molte assemblee e iniziative sono in programma in tutta la Valle nei prossimi giorni: importanti tappe di avvicinamento a una mobilitazione che coinvolge un territorio sempre più esteso, colpito o destinato a essere colpito dagli […]
