post — 20 novembre 2013 at 19:37

Roma #20n i movimenti assediano il vertice

190253468-9704a550-9aef-4744-9e94-1f4e991b2e02Letta e Hollande a Roma s’incontrano per l’ennesimo vertice Italia – Francia che tra le altre dovrebbe sancire l’ennesima rettifica dei due paesi sulla Torino Lione. Il solito atto di fanta politica per i due Paesi visto che in Francia, solo la politica ritiene utile la Torino Lione (del resto a fronte di una percentuale di linea più alta dell’Italia, il bel paese si accolla oltre la metà dei costi). In Italia, mentre va in onda l’ennesima tragedia dovuta non solo alla forza della natura, ma soprattutto a quelle politiche inesistenti di messa in sicurezza del territorio che tutti i governi hanno sempre abdicato a favore di grandi opere come il tav. Una vergogna che si aggiunge alla lotta dei movimenti per l’abitare che si sono riuniti oggi proprio per dimostrare quali siano le priorità in questo paese: casa, reddito, sicurezza del territorio queste sono le grandi opere di cui abbiamo bisogno.

Al solito l’accoglienza intorno ai palazzi del potere non ha tradito la propria tradizione e in serata, blindature, cariche e lacrimogeni sono state il linguaggio delle istituzioni in divisa, pronte a proteggere palazzi inguardabili (gli stessi dove si salva la Cancellieri ad esempio) e politici che poco hanno a che fare con chi dicono di rappresentare.

La manifestazione comunque si è mossa per la città, cercandosi gli spazi per manifestare e resistendo più volte alle cariche. Una sede del Pd è stata occupata e la sede del Cipe (laddove vengono decisi gli stanziamenti) è stata imbrattata.

Un cartello di alcuni occupanti di case esemplifica questa giornata: 1 km di Tav = 1000 case popolari.

qui la cronaca da Infoaut

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