media, post — 22 Giugno 2026 at 17:08

No Tav: iniziata l’estate di lotta in Valle di Susa. Battiture e idranti al fortino di Chiomonte

Da Radio Onda d’Urto

Venerdì 19 giugno, in serata, è iniziata l’estate 2026 di lotta No Tav in valle di Susa. Un appuntamento lanciato da studentesse e studenti che, a partire dal tardo pomeriggio, è tornato a popolare i sentieri della Val Clarea. Dal Presidio dei Mulini c’è stato l’avvicinamento verso le recinzioni del cantiere di Chiomonte con una fitta battitura durata ore alle recinzioni, a cui le forze dell’ordine hanno replicato con il consueto uso massiccio di lacrimogeni e di idranti.

“Non è un caso – si legge su notav.info – che l’iniziativa sia partita proprio dai Mulini. Questo presidio è diventato negli ultimi anni uno dei punti di riferimento della lotta contro la Torino-Lione e contro l’allargamento del cantiere in Val Clarea. Un luogo che continua a rappresentare una presenza costante di monitoraggio, denuncia e resistenza all’interno dell’area maggiormente interessata dai lavori. La serata ha mostrato ancora una volta come, nonostante anni di militarizzazione e recinzioni, la volontà di opporsi all’opera non sia venuta meno. Anzi, la partecipazione e l’energia espresse confermano che la mobilitazione continua a rinnovarsi e a coinvolgere nuove generazioni. Dai Mulini è arrivato un messaggio chiaro: l’estate di lotta è iniziata e la Val Clarea continua a essere terra di resistenza

Di Tav e devastazione ambientale si è parlato, sempre venerdì 19 giugno, al Csa Magazzino 47 di Brescia, con un incontro pubblico tra compagne-i e chi resiste in Valle di Susa.

Su Radio Onda d’Urto, l’audio dell’incontro, a cui è seguita una cena benefit per sostenere le spese legali del maxiprocesso No Tav, quello relativo alla grande mobilitazione popolare avvenuta in Val di Susa tra il 27 giugno e il 3 luglio 2011, durante l’assedio al cantiere di Chiomonte e lo sgombero della Libera Repubblica della Maddalena. Nato nel 2012 con oltre 50 persone imputate, il maxiprocesso si è concluso con pesanti condanne che hanno portato l’Agenzia delle Entrate a emettere migliaia di euro di cartelle di pagamento.

L’audio dell’incontro No Tav di venerdì 19 giugno al Csa Magazzino 47 di Brescia.