Cruciani Cruciani… Che schifo…
Non perde occasione il duo Cruciani-Parenzo per sproloquiare e soprattutto fare audience. La trasmissione “la Zanzara” torna così ad occuparsi di tav o meglio no tav. L’occasione è quella del 20 novembre 2013, vertice Italia Francia a Roma e tutte le dimensioni che ne sono seguite, cortei, momenti di azione, l’attacco alla sede del pd. Ecco che la sera pronto spunta il nostro conduttore dal caldo della sua poltrona che lapidario si pronuncia “Rompono i coglioni a Roma? Poliziotti, picchiate duro: se uno tira i sassi, bisogna picchiare oppure prendere e portare in galera”. Eccolo dunque pronto a diventare questore, capo della polizia e giudice al tempo stesso dando suggerimenti o meglio ordini, come se la storia del movimento no tav o meglio della repressione in atto contro di esso avesse bisogno di nuovi capi e suggerimenti. Con la stessa velocità in rete e al telefono della radio arrivano le risposte, chiare e semplici come il suo invito, tutte sullo stile “e se invece visto che sei tu a rompere i c…… picchiassimo duro te e ti mettessimo in galera che diresti?”. Scatta immediato da parte dei conduttori e dei “colleghi giornalisti” il piagnisteo. Prima, per anni, pronti a sputare dalle loro posizioni allineate e sicure sentenze e attacchi su un mondo reale che vive e soffre e sulla prorpia pella paga le scelte anche difficili di lotta e dopo, sempre per l’audience e gli ascolti pronti a piangere. Il nostro schifo non può dunque che aumentare, non tanto per le parole espresse quanto più per il giochino perverso. Attacco e pianto, il tutto con il culetto al caldo con l’unico obiettivo di fare ascolti, addomesticare le coscienze e continuare a mettere il muso in una comoda magiatoia. Puzza, puzza troppo di carogna per avvicinarsi anche solo a distanza in un dibattito di questi livelli con questi personaggi. Altri sono i sogni, altre sono le speranze e le prospettive di lotta delle persone oneste.
Leggi anche

08/08 Corteo No Ponte: chiudere la Strettodimessina SPA (VIDEO)
Ieri, 8 agosto, una delegazione di No tav ha partecipato al corteo No Ponte che si è svolto all’interno di tre giorni di mobilitazione e campeggio a Messina dal 7 al 9 agosto. Come Movimento, da sempre, siamo vicini alla lotta conttro il ponte sullo stretto di Messina, per le stesse identiche ragioni per cui […]

PRESIDIO DI SOLIDARIETÀ AL CARCERE DELLE VALLETTE: MERCOLEDÌ 5 AGOSTO ORE 18.30
Mercoledì 29 luglio, i due giovanissimi attivisti tedeschi arrestati per la straordinaria manifestazione del 25 luglio al cantiere di Chiomonte, hanno ricevuto la convalida della misura cautelare in carcere. I capi d’imputazione sono devastazione, lesioni aggravate e resistenza a pubblico ufficiale. I due giovani (un ragazzo e una ragazza) sono stati fermati a seguito di […]

Siamo sempre qui!
Si è conclusa una grande giornata di lotta per la Val di Susa. Il movimento No Tav, a distanza di 15 anni dall’esperienza Libera Repubblica della Maddalena e dal 3 luglio, ha dimostrato ancora una volta che ha la forza di arrivare là dove la devastazione del territorio è all’ordine del giorno.

Primo giorno ad Alta Felicità!
Dopo la Not(t)e ad Alta Felicità di ieri, una serata di primi concerti in attesa dell’inaugurazione del decennale del Festival, questa mattina è stato dato il via ufficiale al Festival Alta Felicità.Quest’anno festeggiamo dieci anni: dieci anni in cui l’estate della Val di Susa è stata animata da lotta, socialità e cultura, vissute in modo […]

La Questura ci prova ancora
Nelle settimane che precedono il Festival Alta Felicità siamo abituati da anni al manifestarsi di provvedimenti giudiziari “ad orologeria”. Anche quest’anno la Questura di Torino non si è smentita ed ha provato a orchestrare una piccola operazione repressiva contro i No Tav. I giornali parlano di Daspo Urbano (Dacur) e fogli di via per almeno […]
