
Una domenica di lotta no tav in val Clarea
La valle è un fiume in piena… oppure una Bialera. Report di una giornata in Clarea
Oggi pomeriggio dalle ore 15 un centinaio di No Tav si è mosso dal campo sportivo di Giaglione verso la Val Clarea. Arrivati comincia la consueta battitura che oggi ha avuto come grande protagonista il cancello adiacente alla baita, cosa che ha notevolmente preoccupato le forze dell’ordine rinchiuse dentro il recinto. Dopo aver minacciato più volte la sortita in maniera ridicola, ed aver spostato l’idrante in pole position, si sono però visti costretti a dividersi, per presidiare un’altro cancello a sua volta preso di mira.
Poco dopo si sono trovati a dover fronteggiare il taglio delle nuove reti poste lungo il Clarea, a protezione della nuova strada in costruzione, dovendo uscire per forza dal cancello per evitare ulteriori danni. Nonostante questo schieramento, un gruppo di attivisti è riuscito comunque a raggiungere la parte alta della nuova strada , sbeffeggiando con lo sventolare dello stendardo no tav, i poco attenti “difensori dell’ordine”.
Ma la “goccia che ha fatto traboccare il muro” è stata la deviazione di una bialera sui nostri terreni, vicino alla baita in latta, che già scorreva in cantiere canalizzata in un tubo. Grazie all’aiuto dei No Tav, l’acqua ha trovato la sua strada attraverso il muro di contenimento davanti al tunnel, causando l’ennesima perplessità ai garanti della sicurezza del cantiere che, vedendo dell’acqua, hanno pensato bene di mandare l’idrante in supporto alla nuova attrazione paesaggistica: la CascaTAV.
Ancora una volta i No Tav hanno saputo dimostrare che, nonostante tutte le task force e i ministri del caso, questo cantiere non ha e non avrà vita facile, soprattutto in previsione della nuova estate di lotta che ci attende. Ormai con il bel tempo le iniziative si moltiplicheranno a partire già dal prossimo fine settimana con la passeggiata sempre verso la val clarea organizzata dal comitato giovani no tav.
ORA E SEMPRE NO TAV!!!
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