
‘ in Val Clarea
Ad oltre sei mesi dalla mia caduta dal traliccio e dallo sgombero della baita , è giunto il momento di annunciare il mio ritorno in Clarea.
Voglio tornare per rendermi conto di persona, di quanto sia stato modificato e distrutto il paesaggio di quella zona.
Voglio tornare per guardare di nuovo in faccia l’imponente apparato della militarizzazione, responsabile, tra le altre cose, anche della mia caduta.
Vorrei che questo fosse un giorno speciale, per me e per tutti, per lasciarsi alle spalle i traumi inevitabili di quel 27 febbraio.
Vorrei che fosse un segnale di riscossa popolare nei confronti di chi guarda unicamente ai suoi interessi economici, un momento che dia il senso della determinazione dei valsusini a continuare la lotta per difendere il territorio dalle brame distruttrici.
Mi piacerebbe che quel giorno ci fosse tanta gente ad accompagnarmi nel ritorno sotto il traliccio ormai famoso.
Invito gli amici, gli attivisti No Tav e tutti i valsusini a partecipare a questa giornata per rivendicare con orgoglio la voglia di esserci, e di non lasciarsi spaventare dalle intimidazioni.
L’appuntamento è fissato per il SABATO 29 SETTEMBRE alle ore 14.30 presso il campo sportivo di Giaglione. Da lì si partirà insieme per una passeggiata verso il cantiere TAV in Clarea, dove ancora una volta mostreremo la tenacia a chi vorrebbe invece vedere la rassegnazione.
Sarà una sorta di “ritorno al futuro” perché in qu
el luogo si gioca una parte importante del futuro della valle di Susa e non solo, perché in quel luogo ho rischiato di non avere più un futuro.
Il mio pensiero e saluto va fin da ora a tutti quelli che non potranno esserci quel giorno perché colpiti da provvedimenti giudiziari e fogli di via per aver condiviso al nostro fianco i momenti più caldi della lotta.
Vi aspetto numerosi.
Luca Abbà
14- settembre 2012
Leggi anche

I lavori per la TAV Torino-Lione sono stati ritardati di un anno (ancora una volta)
Ripubblichiamo l’articolo firmato da Dario Lucisano per l’Indipendente Online, contentə di non essere lə unichə ad aver notato questo “sottile” ritardo di 18 anni nel concludere l’opera. Il cronoprogramma della Torino-Lione subisce un nuovo slittamento: la prima talpa destinata al cantiere italiano di Chiomonte entrerà infatti in funzione solo all’inizio del 2028, un anno dopo […]

Val Susa: brucia un altro presidio, ma la storia continua
Ripubblichiamo questo articolo firmato da Chiara Sasso per Volere La Luna. La notte di giovedì 22 ottobre anche il presidio no Tav di Borgone è andato a fuoco. Dal rogo è rimasta la ferraglia. Spuntoni di ferro che non si piegano nonostante tutto attorno ci sia solo cenere. Del resto cosa ci può mai essere […]

Danni di immagine o ferite reali?
Quindici anni fa, in Val di Susa si scriveva una pagina importante della storia del Movimento No Tav: quella della Libera Repubblica della Maddalena e della resistenza collettiva per difendere quel luogo dalla macchina della devastazione. Vogliamo oggi riportare la memoria a una di quelle giornate di lotta e partecipazione: l’8 dicembre 2011, quando migliaia […]

Diecimila in marcia da Sant’Ambrogio ad Avigliana
Ci sono giornate in cui una valle intera decide di mostrarsi per quello che è.Ieri è successo tra Sant’Ambrogio e Avigliana. Un numero enorme di persone ha percorso insieme la Valsusa, in una marcia popolare che ha attraversato i due paesi portando in strada una cosa che forse è ancora più importante del numero dei […]

LA METROPOLITANA É UN’OPERA INDISPENSABILE
Il Movimento No Tav aderisce alla manifestazione del 10 ottobre indetta dai Sindaci I lavori della metropolitana sono ad un punto morto e non c’è certezza su tempi e costi di completamento e messa in esercizio.Residenti nell’area, attività commerciali e l’intera popolazione della zona Ovest e Bassa Valle Susa, vivono da anni il disagio dovuto […]
