
Risposta a quel gran giornalista, critico teatrale, di Massimo Numa
di Elisa Zorio – Ricevo da Massimo Numa, giornalista de La Stampa, sul mio indirizzo di posta elettronica, l’8 giugno alle ore 23.10, a proposito dello spettacolo “Il Canto di Maddalena” proposto dalla compagnia Teatro di Terra, di cui faccio parte:
Ho visto il Canto. Il primo impulso è stato quello di replicare il mitico Fantozzi alle prese con la Corazzata Potenkim, cioè ….Il Canto della Maddalena è……Il Canto della Maddalena è……
UNA BOIATA PAZZESCA!!!
Poi ci ho pensato un po’ e devo dire che va apprezzato l’impegno ma, dico, non Le sembra di esagerare? In Val Susa non è esplosa una Bomba Atomica; né credo sia stata invasa, almeno in tempi recenti, dalle SS. Lo scenario mi è parso dunque eccessivamente fosco, dato che al centro della v. quaestio c’è, mi pare, una linea ferroviaria. Alla fine, l’effetto era abbastanza comico. Ma è solo un’opinione personale. Alla mia amica è invece piaciuto molto
Buona serata
mn
Vede signor Numa, esclusa la mia personale difficoltà nell’immaginarla gomito a gomito con il pubblico valsusino nel corso di una rappresentazione teatrale in valle; esclusi i modi del suo giudizio, che bene rendono l’idea della sua caratura professionale; esclusa l’ottusità nel cogliere quei legami e quelle connessioni tra episodi e fatti storici differenti, ma che in sé raccolgono con varia intensità la degenerazione dell’essere umano; escluso in ultimo quel permesso arrogante che si prende, di inviare messaggi di posta privata a chi non le ha dato il proprio indirizzo e a chi nulla vuol spartire con lei, mi chiedo su che basi abbia scritto queste righe e come abbia potuto farsi un’opinione sullo spettacolo “Il Canto di Maddalena”, dal momento che la rappresentazione in programma ad Avigliana per sabato 8 giugno è stata rinviata a causa del maltempo.
Elisa Zorio
Leggi anche

PRESIDIO DI SOLIDARIETÀ AL CARCERE DELLE VALLETTE: MERCOLEDÌ 5 AGOSTO ORE 18.30
Mercoledì 29 luglio, i due giovanissimi attivisti tedeschi arrestati per la straordinaria manifestazione del 25 luglio al cantiere di Chiomonte, hanno ricevuto la convalida della misura cautelare in carcere. I capi d’imputazione sono devastazione, lesioni aggravate e resistenza a pubblico ufficiale. I due giovani (un ragazzo e una ragazza) sono stati fermati a seguito di […]

Prendiamo fiato e guardiamo lontano: alcuni dati politici sull’estate di lotta 2026
Da destra a sinistra, passando per il centro, il dibattito della politica istituzionale ha subìto una virata repentina e la questione Tav è tornata ad occupare il centro delle preoccupazioni di tutti.

Siamo sempre qui!
Si è conclusa una grande giornata di lotta per la Val di Susa. Il movimento No Tav, a distanza di 15 anni dall’esperienza Libera Repubblica della Maddalena e dal 3 luglio, ha dimostrato ancora una volta che ha la forza di arrivare là dove la devastazione del territorio è all’ordine del giorno.

Primo giorno ad Alta Felicità!
Dopo la Not(t)e ad Alta Felicità di ieri, una serata di primi concerti in attesa dell’inaugurazione del decennale del Festival, questa mattina è stato dato il via ufficiale al Festival Alta Felicità.Quest’anno festeggiamo dieci anni: dieci anni in cui l’estate della Val di Susa è stata animata da lotta, socialità e cultura, vissute in modo […]

La Questura ci prova ancora
Nelle settimane che precedono il Festival Alta Felicità siamo abituati da anni al manifestarsi di provvedimenti giudiziari “ad orologeria”. Anche quest’anno la Questura di Torino non si è smentita ed ha provato a orchestrare una piccola operazione repressiva contro i No Tav. I giornali parlano di Daspo Urbano (Dacur) e fogli di via per almeno […]

