Quattro giorni No Tav al Pian delle Rovine. Noi da qui non ce ne andiamo!

Si è conclusa oggi la 4 giorni No Tav al Pian delle Rovine. Momenti di socialità e convivialità si sono alternati a momenti di lotta contro il cantiere simbolo della devastazione nella nostra Valle.
Tutto il popolo No Tav ha partecipato attivamente a queste giornate con il proprio contributo per dimostrare ai signori del tav e ai loro cani da guardia che noi ci siamo e ci saremo finché necessario per difendere la nostra terra.
Dopo la lunga notte di resistenza e di lotta di venerdì sera, ieri ci siamo ritrovati al campo base di Santa Chiara e rimessi in marcia per andare a dare l’ultimo saluto di questa quattro giorni a chi quotidianamente difende il fortino del cantiere e metodicamente distrugge il nostro territorio… Ovviamente alla moda nostra.
Altre iniziative si sono svolte in questi giorni, come il banchetto informativo a Susa in solidarietà ai ragazzi No tav sottoposti agli arresti domiciliari, che ci auguriamo di riavere al più al nostro fianco sui sentieri della lotta.
Questa non sarà certo l’ultima iniziativa di questa estate di lotta che è appena cominciata. Sicuramente lor signori non dormiranno sonni tranquilli, l’estate è ancora lunga e noi da qui non ce ne andiamo!
Avanti No Tav!
Qui il video di ieri sera.
Leggi anche

PRESIDIO DI SOLIDARIETÀ AL CARCERE DELLE VALLETTE: MERCOLEDÌ 5 AGOSTO ORE 18.30
Mercoledì 29 luglio, i due giovanissimi attivisti tedeschi arrestati per la straordinaria manifestazione del 25 luglio al cantiere di Chiomonte, hanno ricevuto la convalida della misura cautelare in carcere. I capi d’imputazione sono devastazione, lesioni aggravate e resistenza a pubblico ufficiale. I due giovani (un ragazzo e una ragazza) sono stati fermati a seguito di […]

25/07/26 Marcia ai cantieri della devastazione – Saremo Ovunque!
Riceviamo e pubblichiamo questo video aereo della Marcia del 25/07 verso il cantiere della Maddalena a Chiomonte

Prendiamo fiato e guardiamo lontano: alcuni dati politici sull’estate di lotta 2026
Da destra a sinistra, passando per il centro, il dibattito della politica istituzionale ha subìto una virata repentina e la questione Tav è tornata ad occupare il centro delle preoccupazioni di tutti.

C’eravamo, ci siamo e ci saremo. Sempre.
Parliamo di violenza. La violenza di chi, da 30 anni, si rifiuta di dare ascolto alle ragioni della Valsusa basate su dati tecnici obiettivi.

Restano in carcere i due giovani tedeschi arrestati dopo la manifestazione del 25 luglio. La solidarietà non si arresta.
Il GIP di Torino ha confermato oggi la custodia cautelare in carcere per i due giovani cittadini tedeschi arrestati in relazione alla grande giornata di lotta di sabato 25 luglio in Val di Susa. La Procura aveva richiesto il carcere contestando i reati di devastazione, lesioni aggravata ad agente di pubblica sicurezza e resistenza a […]
