
OSTIA: Le presidi che chiudono le porte al Komitato Giovani NoTav
Ancora una volta noi studenti di Ostia ci siamo trovati nella necessità di confrontarci con alcune delle dirigenze scolastiche dei nostri istituti, le stesse dirigenze (e dirigenti) che fanno dell’ apertura agli studenti il loro baluardo. Nel chiedere l’ autorizzazione, che consideravamo una formalità, utile a lasciare aperta almeno una scuola per consentirci di svolgere l’ incontro con i ragazzi del Komitato Giovani No Tav, gli studenti dei rispettivi istituti si sono visti sbattere le porte in faccia, con le più divertenti e disparate motivazioni; alcune ce le aspettavamo, altre sono frutto delle rinnovate politiche autoritarie instaurate dopo le occupazioni dell’ autunno passato.
La preside dell’ Enriques, Elena Crespina, ha ben pensato di riportare la proposta dell’ incontro con i ragazzi della Val Susa al consiglio d’ istituto, che avverrà il giorno dopo l’ iniziativa; la preside del Faraday ha lamentato che non ci sarebbe stato personale per pulire scuola dopo l’ incontro mentre altre non si sono mai espresse in favore di iniziative che comprendessero l’ ingresso di esterni a scuola. Tuttavia il primato ed uno spazio speciale va dedicato a Loretta Zona, preside dell’ Anco Marzio, che dopo averci impedito in passato di ospitare Giuliano Giuliani e Carla Verbano -l’incontro con Giuliano Giuliani si svolse ugualmente in altra sede- ha rispolverato il suo repertorio di scuse quali l’insensato timore di un eventuale intervento di fascisti di zona (?), la paura della presenza di manifestanti No Tav provenienti da altri paesi (?) e una più probabile ansia per un poco eventuale accostamento tra le parole Anco Marzio e No Tav in un qualche titolo di giornale.
Ovviamente l’ iniziativa avverrà, l’appuntamento è Mercoledì 20 Febbraio davanti l’ Anco Marzio centrale alle 15.00, e noi siamo più motivati che mai ad organizzarla e presenziarla in quanto non ci stanchiamo mai di lottare per la concreta autogestione dei nostri spazi e perchè questi siano realmente pubblici e aperti a tutti.
A questo fine scenderemo in piazza Venerdi’ 22 febbraio: perchè ogni strada, spazio o scuola sia luogo di espressione e attivazione per chi il proprio quartiere lo vive in contrapposizione a chi ci specula sopra.
Coordinamento Studenti Medi Ostia
Leggi anche

08/08 Corteo No Ponte: chiudere la Strettodimessina SPA (VIDEO)
Ieri, 8 agosto, una delegazione di No tav ha partecipato al corteo No Ponte che si è svolto all’interno di tre giorni di mobilitazione e campeggio a Messina dal 7 al 9 agosto. Come Movimento, da sempre, siamo vicini alla lotta conttro il ponte sullo stretto di Messina, per le stesse identiche ragioni per cui […]

PRESIDIO DI SOLIDARIETÀ AL CARCERE DELLE VALLETTE: MERCOLEDÌ 5 AGOSTO ORE 18.30
Mercoledì 29 luglio, i due giovanissimi attivisti tedeschi arrestati per la straordinaria manifestazione del 25 luglio al cantiere di Chiomonte, hanno ricevuto la convalida della misura cautelare in carcere. I capi d’imputazione sono devastazione, lesioni aggravate e resistenza a pubblico ufficiale. I due giovani (un ragazzo e una ragazza) sono stati fermati a seguito di […]

Siamo sempre qui!
Si è conclusa una grande giornata di lotta per la Val di Susa. Il movimento No Tav, a distanza di 15 anni dall’esperienza Libera Repubblica della Maddalena e dal 3 luglio, ha dimostrato ancora una volta che ha la forza di arrivare là dove la devastazione del territorio è all’ordine del giorno.

Primo giorno ad Alta Felicità!
Dopo la Not(t)e ad Alta Felicità di ieri, una serata di primi concerti in attesa dell’inaugurazione del decennale del Festival, questa mattina è stato dato il via ufficiale al Festival Alta Felicità.Quest’anno festeggiamo dieci anni: dieci anni in cui l’estate della Val di Susa è stata animata da lotta, socialità e cultura, vissute in modo […]

La Questura ci prova ancora
Nelle settimane che precedono il Festival Alta Felicità siamo abituati da anni al manifestarsi di provvedimenti giudiziari “ad orologeria”. Anche quest’anno la Questura di Torino non si è smentita ed ha provato a orchestrare una piccola operazione repressiva contro i No Tav. I giornali parlano di Daspo Urbano (Dacur) e fogli di via per almeno […]
