Cronaca di una giornata arrogante
MA LA PAURA NON ABITA QUI. Un’operazione di polizia giudiziaria imponente ha risvegliato questa mattina la Valle di Susa. Prima dell’alba decine di carabinieri della compagnia di Susa hanno messo i sigilli al cantiere del presidio Clarea a Chiomonte e hanno notificato cinque avvisi di garanzia ad altrettanti no tav valsusini. Un’operazione che sa di farsa, sovradimensionata che la dice lunga sugli intenti futuri e sulla difficoltà della controparte (esemplificata nella pressapochezza di Stefano Esposito) Chi vuole il tav oggi a tutti i costi ha davvero esaurito gli argomenti, smontati passo dopo passo, anno dopo anno da un movimento che non si è mai arrestato e di certo non si farà intimidire. Sveglia presto per alcune famiglie valsusine, come raccontato in maniera esemplare dalla testimonianza di Marisa, pensionata e indagata. Il reato contestato è abuso edilizio con l’aggravante del concorso, reato amministrativo, punibile con una sanzione. I tempi solitamente si aggirano attorno ai dieci anni tra apertura delle indagini e chiusura di tutti i procedimenti. In val di Susa, eccellenza di alta velocità in tutti i sensi i tempi si riducono a una decina di giorni. La cosa curiosa poi è che un atto di questo tipo solitamente viene notificata dalla polizia municipale con il messo in estrema tranquillità in quanto il reato viene punito con una ammenda e pericoli di fuga o di altro tipo non sussistono. In val di Susa le cose cambiano, i pesi e le misure anche, così, non curandosi di anziani, disabili e bambini i carabinieri hanno portato a casa una spettacolare e al tempo stesso ridicola operazione che di polizia ha ben poco ma di mediatico molto. Risultato ribaltato immediatamente da una massiccia partecipazione agli eventi durante tutta la giornata, davanti alle caserme prima e nella conferenza stampa nel pomeriggio.
Immediato anche il rilancio, per sabato mattina alle otto e trenta davanti al comune di Chiomonte con un’assemblea.
[wpyt_profile1]UdVVDeOqRKU[/wpyt_profile1]
- Ascolta l’intervista di Marisa di Chiomonte svegliata all’alba dalle forze dell’ordine
- e qui di seguito la conferenza stampa del movimento
Leggi anche

Solidarietà a Nicoletta Dosio
La violenta campagna d’odio che ha colpito Nicoletta Dosio dopo la conferenza stampa sui fatti del 25 luglio non è un episodio isolato, ma il prodotto di un clima costruito negli anni, in cui il dissenso viene sempre più delegittimato e chi lo pratica viene trasformato in un bersaglio.Quanto accaduto sabato scorso è il risultato […]

PRESIDIO DI SOLIDARIETÀ AL CARCERE DELLE VALLETTE: MERCOLEDÌ 5 AGOSTO ORE 18.30
Mercoledì 29 luglio, i due giovanissimi attivisti tedeschi arrestati per la straordinaria manifestazione del 25 luglio al cantiere di Chiomonte, hanno ricevuto la convalida della misura cautelare in carcere. I capi d’imputazione sono devastazione, lesioni aggravate e resistenza a pubblico ufficiale. I due giovani (un ragazzo e una ragazza) sono stati fermati a seguito di […]

25/07/26 Marcia ai cantieri della devastazione – Saremo Ovunque!
Riceviamo e volentieri pubblichiamo questo video aereo della Marcia del 25/07 verso il cantiere della Maddalena a Chiomonte. SAREMO OVUNQUE! Avanti No Tav!

Solidarietà al Movimento No Tav della Valsusa – Comitato No Tav Trento
Riceviamo e pubblichiamo questo comunicato di solidarietà del Comitato No Tav Trento, a cui mandiamo i nostri più sentiti ringraziamenti e a cui restituiamo la nostra complicità. Stiamo in questi giorni raccogliendo comunicati, riflessioni e testimonianze della giornata del 25 luglio, accettiamo volentieri segnalazioni sui nostri social e via mail! “Abbiamo praticato convintamente il diritto […]

Prendiamo fiato e guardiamo lontano: alcuni dati politici sull’estate di lotta 2026
Da destra a sinistra, passando per il centro, il dibattito della politica istituzionale ha subìto una virata repentina e la questione Tav è tornata ad occupare il centro delle preoccupazioni di tutti.

