top — 11 luglio 2012 at 10:59

PROCESSO A NINA E MARIANNA: UN’ ASSOLUZIONE EUNA CONDANNA A 8 MESI

Alla lettura della sentenza per Nina e Marianna arrestate il 9 settembre 2011 e detenute per due settimane alle Vallette e per molti mesi ristrette tra domiciliari e obblighi, ancora una volta si svela il vero volto della giustizia : 8 mesi per Marianna e Nina assolta da ogni accusa.  Un risultato buono per l’economia dei processi, ma non per noi che ci riteniamo un corpo collettivo. Meno buono per la Procura che dimostra nononstante l’impegno, di continuare a perdere pezzi e sopratutto credibilità. Fin dall’udienza preliminare presidiata dal Procuratore di Torino Caselli si capiva l’aria che tirava e che la procura voleva sentenziare nei confronti del movimento notav, ed ecco dopo mesi arrivare al giudizio. Abbiamo pubblicato i report dei processi e le forze dell’ordine che hanno testimoniato hanno messo in scena un cabaret degno di Zelig che in un contesto normale, avrebbe fatto sobbalzare qualsiasi giudice. Nel caso nostro no invece, si da peso a testimonianze fumose e contardditorie e siccome su Nina non c’era proprio possibilità ecco arrivare la condanna per MArianna. La differenza ? La parola di un uomo delle forze dell’ordine che dice di aver visto Marianna tirare una pietra.  Caselli e compagnia potranno esultare un pò visto che alemno parte del terorema con la sentenza è confermato (e chi si aspettava altro!), è la gente da fuori’ il problema, non un movimento che lotta senza tregua.

Anche per Marianna, dimostreremo il contrario.

Alla lettura della sentenza il preesidio all’esterno del Palazzo di Giustizia si è tarsformato in un corteo.