
‘aula bunker del carcere delle Vallette
Si è tenuta oggi l’udienza per il processo ai notav arrestati e denunciati a Gennaio dell’anno scorso. Dopo le varie udienze preliminari e la calendarizzazione delle udienze per il dibattimento, oggi nell’ennesima udienza filtro, il tribunale ha accolto la richiesta degli avvocati del legal team, di accorpare altri 8 notav denunciati in seguito agli arresti al maxi processo. Si deve ancora pronunciare in merito alla richiesta della revoca degli arresti dominicliari per Juan Sorrochez, detenuto ancora oggi.
Prima di giungere al dibattimento vero e proprio, il tribuanle ha fissato un’ altra udienza dal carattere più tecnico per il 1° Febbraio con la convocazione di tutti gli imputati, ma non al palazzo di giustizia come normalmente accade, ma nell’aula bunker del carcere delle Vallette, inaugurata durante il processo alle Brigate Rosse e utilizzata oggi per i processi riguardanti mafia e ndrangheta .
L’aulabunker delle Vallette è stata chiusa 20 anni e riaperta per il processo no tav ai sindaci (2!) per dei fatti riguardanti ti il 2005 (per i quali vennero assolti). (qui le foto da Repubblica)
In un sol colpo tutti gli incubi di una procura che vive di rancore del passato, si materializzano, così anche i notav potranno essere processati laddove i nemici del procuratore capo di Torino sono stati processati negli anni addietro, in un tribunale dal carattere speciale, almeno per il luogo, all’interno di una struttura carceraria difficile da raggiungere e invisibile agli occhi della città.
Verranno adotte motivazioni legate all’affollamente delle maxi aule del tribunale di Torino ma sappiamo che così non è, la procura da più di un anno, con la collaborazione della presidenza del tribunale, ha manipolato la legge sulla competenza territoriale portando a Torino processi che dovevano essere celebrati a Susa, e uno a Venaria, e il motivo, basato su informative digos, era espresso: ordine pubblico.
Inoltre conoscendo l’intento punitivo del Procuratore Capo nei confronti del movimento possiamo pensare che sia proprio la Procura a volere lì la sede del tribunale, per far passare equazioni del genere notav= terroristi o notav= mafiosi che tanto fanno gioco nelle logiche contro il movimento.
Le sembianze del processo politico si sono definitivamente concretizzate e le scuse accampate fin qui dalla magistratura ora lasciano il campo ai fatti: i notav vanno processati nei luoghi in cui si processa la mafia!
La prossima udienza si terrà il 1° febbraio alle Vallette e non lasceremo gli imputati soli con un presidio davanti al carcere! Il dibattimento vero e proprio inizierà il 14 febbraio.
Leggi anche

PRESIDIO DI SOLIDARIETÀ AL CARCERE DELLE VALLETTE: MERCOLEDÌ 5 AGOSTO ORE 18.30
Mercoledì 29 luglio, i due giovanissimi attivisti tedeschi arrestati per la straordinaria manifestazione del 25 luglio al cantiere di Chiomonte, hanno ricevuto la convalida della misura cautelare in carcere. I capi d’imputazione sono devastazione, lesioni aggravate e resistenza a pubblico ufficiale. I due giovani (un ragazzo e una ragazza) sono stati fermati a seguito di […]

Siamo sempre qui!
Si è conclusa una grande giornata di lotta per la Val di Susa. Il movimento No Tav, a distanza di 15 anni dall’esperienza Libera Repubblica della Maddalena e dal 3 luglio, ha dimostrato ancora una volta che ha la forza di arrivare là dove la devastazione del territorio è all’ordine del giorno.

Primo giorno ad Alta Felicità!
Dopo la Not(t)e ad Alta Felicità di ieri, una serata di primi concerti in attesa dell’inaugurazione del decennale del Festival, questa mattina è stato dato il via ufficiale al Festival Alta Felicità.Quest’anno festeggiamo dieci anni: dieci anni in cui l’estate della Val di Susa è stata animata da lotta, socialità e cultura, vissute in modo […]

La Questura ci prova ancora
Nelle settimane che precedono il Festival Alta Felicità siamo abituati da anni al manifestarsi di provvedimenti giudiziari “ad orologeria”. Anche quest’anno la Questura di Torino non si è smentita ed ha provato a orchestrare una piccola operazione repressiva contro i No Tav. I giornali parlano di Daspo Urbano (Dacur) e fogli di via per almeno […]

La Vendetta della Prefettura per danneggiare la Valle
La Prefettura di Torino ha emesso un’ordinaza in cui vieta la vendita di alcool sopra 21 gradi e tutto il vetro o lattine indipendentemente da quale sia il contenuto, alcolico e non. L’ordine prefettizio investe i comuni di Venaus, Susa, Chiomonte, Giaglione, Bussoleno, San Didero per tutta la durata del Festival Alta Felicità. La motivazione […]

