Territori in lotta
Materiali dell’assemblea di confronto tra i movimenti di lotta a difesa del territorio e dei beni comuni svoltasi al IX campeggio No Tav, nella Libera Repubblica di Venaus.
L’assemblea si è svolta sabato 26 luglio nel tardo pomeriggio al campeggio di Venaus.Scandita da una pioggia battenteche ha caratterizzato il campeggio per diversi giorni, ha messo intorno ad un tavolo ancora una volta le resistenze dei territori italiani. Molte le partecipazioni, con il movimento no ta, no dal molin, e no discarica del presidio di Chiaiano a introdurre il dibattito. Il confronto e l’aggiornamento sulla situazione attuale hanno caratterizzato gli interventi che si sono susseguiti mettedo l’accento sulla volontà di far crescere ancora quel patto tra le resistenze, il Patto di Mutuo soccorso, dando si obbiettivi, campagne e tempi comuni. In un sistema come quello attuale, dove i lavori pubblici per le grandi opere sono di fatto, specifici e duraturi momenti economici di finanziamento pubblico ai partiti e alle lobby economiche, è necessario incidere per sabatore il meccanosmo di riproduzione di questi meccanismi, facendolo tra chi ha, in maniera antagonista, interessie avversari comuni. Le lotte in atto oggi sono, nonostante le differenze, se prese una per una ,banchi di prova per il potere, per sperimentare sistemi di attacco ripeoducibile alle altre istanze. Partendo da questa analisi, il dibattito ha posto domande e proposte in merito, non tralasciando la necessità di iniziare ad organizzarsi per fronteggiare la nuova offensiva della banda dell’atomo.
ascolta gli interventi collegandoti a Infoaut
Leggi anche

Abbiamo la ragione e la forza
Un contributo del Collettivo Giovani No Tav Nella giornata di ieri, 30 ottobre, abbiamo partecipato allo sciopero generale che ha coinvolto moltissime città in tutta Italia. Come ha ricordato in piazza Nicoletta Dosio, intervenendo a chiusura della manifestazione che ha occupato l’ingresso della tangenziale e dell’autostrada, il valore di queste mobilitazioni affonda le radici nella […]

Milioni per i cantieri e zero garanzie per i lavoratori: la trasformazione della Piana di Susa
L’11 dicembre il ristorante dell’autoporto di Susa chiuderà definitivamente, dopo 35 anni di attività. Il bar resterà aperto fino al 31. Alla cassa, un cartello in tre lingue annuncia un «trasferimento» e ringrazia i clienti. Nessuna spiegazione sulle ragioni della chiusura. Eppure, il motivo è chiaro: quei terreni servono a TELT per realizzare la stazione […]

Appello processo Sovrano: come criminalizzare il conflitto sociale. Richieste le condanne.
Si è svolta oggi un’ulteriore udienza del processo d’appello per l’operazione Sovrano. Dopo la testimonianza di Giorgio, uno degli imputati, si sono tenute le requisitorie della pubblica accusa e delle parti civili.

Torino è contro riarmo, carovita e data center: più di 20 mila persone sfidano il Governo Meloni
La sottrazione delle risorse pubbliche a favore delle grandi opere inutili, la militarizzazione dei territori e il finanziamento dell’industria bellica sono facce della stessa medaglia. È la conseguenza di un modello di sviluppo che da tempo tentano di imporre anche in Val Susa e contro il quale lottiamo da anni: una crisi sociale ed economica […]

Sito di Orbassano: passa anche dal FAI il greenwashing del TAV
Lo scorso lunedì 12 ottobre un gruppo di Ambassador della Federazione Autotrasportatori Italiani ha visitato il terminal ferroviario di SITO Logistica a Orbassano. La visita è stata raccontata dall’associazione stessa come “un’occasione di approfondimento e conoscenza diretta di una delle realtà strategiche per la logistica e il trasporto merci del Nord-Ovest”. Il terminal è interessato […]
