
Oggi Nicoletta ha subito un intervento di routine in ospedale, scortata e piantonata.
Questa mattina Nicoletta ha subito un piccolo intervento programmato da tempo all’ospedale di Rivoli. A dire il vero l’intervento era programmato per la scorsa settimana ma poi rimandato per “problemi” ancora non giustificati, ci risulta, dall’amministrazione penitenziaria.
Nicoletta ha dovuto affrontare la cura della sua persona confrontandosi con l’oppressione del carcere, infatti è stata portata a Rivoli da una corposa scorta di polizia penitenziaria che non solo ha “presidiato” il piano e la stanza dell’ospedale, ma ha persino vista la presenza di un’agente donna, all’interno della sala operatoria.
Un qualcosa di abominevole, che rappresenta una volta in più la violenza della privazione della libertà, non rispettando niente e nessuno, nemmeno un minimo principio di riservatezza.
Nicoletta sta bene ora, l’intervento di routine è riuscito e purtroppo rientrerà in carcere in giornata, per fortuna non necessita ulteriori cure o medicazioni, anche perchè se così fosse la sezione femminile non ne è attrezzata.
A Silvano è stato concesso insieme all’avvocato di stare un’ora insieme a lei dopo l’operazione, almeno ha potuto avere un pò di conforto in un contorno orribile.
Nicoletta è forte e consapevole, ma una volta in più la vogliamo libera!
Qui di seguito l’ultima lettera che ci ha spedito
Nicoletta: “Care compagne e compagni, datemi notizie sulle vostre vicende giudiziarie”
Leggi anche

Tutti in marcia il 3 ottobre in Val Susa per ribadire il nostro NO alle vostre insostenibili bugie
Ripubblichiamo da Centro Studi Sereno Regis 27 settembre e 3 ottobre 2026. Due date, due chiamate in piazza. Nel mezzo un filo teso a confine. Una linea continua che, negli anni, è diventata un muro insormontabile, un rifiuto totale di ascoltare le ragioni “fondate e provate” di un’intera Valle. Da una parte un “vespaio di […]

La fissa del buco: una piaga anche francese
Ieri, 29 settembre, a L’Isle-d’Abeau, nel Nord-Isère, è comparsa una trivella. Sono iniziate le perforazioni e gli studi geotecnici propedeutici al futuro cantiere della tratta francese. Una decina di attivisti No Tav si sono mobilitati d’urgenza, con un volantinaggio improvvisato su una rotatoria della città, per avvisare automobilisti e abitanti di ciò che stava accadendo. […]

No alla Sorveglianza Speciale per Stefano e Sara
L’accanimento congiunto di Procura e Questura di Torino contro chi si oppone allo stato delle cose non è una novità, ma anzi un dispositivo repressivo collaudato che in Val di Susa e a Torino trova da anni il suo laboratorio privilegiato. Dalla militarizzazione permanente della Valle, trasformata ormai in una perenne “zona rossa” per soffocare […]

I Sì Tav scendono in piazza: una vittoria No Tav
Doveva essere la risposta del fronte Sì Tav. La dimostrazione che, nonostante anni di cantieri, proteste e contestazioni, attorno alla Torino-Lione esistesse un consenso ampio e capace di mobilitarsi. Eppure ieri a Torino, si sono presentate forse 200 persone, pure secondo la Digos. Boni, probabilmente rimandato più volte in matematica nella sua carriera scolastica, ne […]

Giorgio è tornato a casa!
L’unica vera notizia di oggi, che vale la pena raccontare, è che Giorgio è tornato a casa! Giorgio era stato portato a scontare gli ultimi 40 giorni di condanna al carcere delle Vallette, dopo che il giudice di soverglianza gli aveva revocato le misure alternative per aver violato le prescrizioni impostegli: l’obbligo di dimora nel […]
