NO TAV a Bayonne
Bizi! ha appeso un enorme striscione alle statue che si affacciano dal Municipio di Bayonne (Paesi Baschi francesi).
Sabato 27 novembre alle ore 10.00 a Bayonne, gli attivisti anti-globalizzazione del movimento basco Bizi! (“Vivere !” In lingua basca) sono montati sui tetti del Municipio di Bayonne.
Hanno appeso sulle statue che si affacciano dal Municipio un enorme striscione di 17 metri per 6 chiamando alla disobbedienza civile contro la proposta di TAV “TAV: sempre più veloci [a sbattere] contro il muro! Desobedientzia zibila! Dissobedienza civile”.
Sono poi scesi giù lungo la facciata del Municipio, mentre davanti all’edificio una dozzina di attivisti attivavano una sirena e distribuivano volantini presso il mercato di Natale, criticando il vice sindaco UMP di Bayonne, Jean Grenet, per il suo supporto al TAV.
Affermano “Non abbiamo un pianeta B” e evocando l’emergenza clima, Bizi! ha voluto denunciare l’impatto ambientale del TAV e sostenere la modernizzazione delle linee ferroviarie esistenti.
Secondo il sig. Mattin Ihidope, portavoce di manifestanti Bizi “E’ venuto il della disobbedienza civile e dovremo opporci concretamente ai sondaggi nei terreni che dovrebbero essere attraversati dal TAV. E’ l’ora che il popolo si mobiliti e chiamiamo i cittadini a partecipare massicciamente alla manifestazione NO TAV organizzata per Sabato 11 dicembre a 1500 a Bayonne, così come per una transizione sociale ed ecologica prevista per Sabato 4 dicembre a Cancon nel Lot-et-Garonne.”
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Altre foto dell’azione : http://www.bizimugi.eu
Action anti-LGV à Bayonne
Bizi ! accroche une immense banderole aux statues surplombant la mairie de Bayonne.
Ce samedi 27 novembre à 10H00 du matin à Bayonne, des activistes du Mouvement altermondialiste basque Bizi! (« Vivre ! » en langue basque) sont montés sur les toits de la Mairie de Bayonne.
Ils ont accroché aux statues surplombant l’Hôtel de Ville une immense banderole de 17 mètres sur 6 appelant à la désobéissance civile contre le projet de LGV « LGV : Toujours plus vite dans le mur! Desobedientzia zibila !».
Ils sont ensuite descendus en rappel le long de la façade pendant qu’en bas, une quinzaine d’autres militant(e)s actionnaient une sirène et distribuaient des tracts dans le marché de Noël, critiquant notamment le député-maire UMP de Bayonne, M. Jean Grenet, pour son soutien à la LGV.
Affirmant « Nous n’avons pas de planète B » et évoquant l’urgence climatique, Bizi ! a voulu ainsi dénoncer l’impact écologique de la LGV et plaider pour la modernisation des voies existantes.
Selon M. Mattin Ihidope, porte-parole des manifestants de Bizi « L’heure est aujourd’hui à la désobéissance civile et il va falloir s’opposer concrètement aux sondages de terrain prévus sur le parcours de la LGV. L’heure est également à la mobilisation et nous appelons la population à participer massivement à la manifestation anti-LGV organisée le samedi 11 décembre à 15H00 à Bayonne ainsi qu’au rassemblement pour une transition sociale et écologique prévu le samedi 4 décembre à Cancon dans le Lot-et-Garonne ».
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