MEGLIO UN GIORNO DA LEONI CHE UNA VITA DA PECORA
Apprendiamo dal quotidiano LaStampa che sarebbe stato individuato un finanziere che avrebbe passato informazioni ai no tav durante le recenti operazioni di militarizzazione in val di Susa. Qualora fosse vero non potremmo che ringraziare questa persona che oggi dovrà rispondere anche lui di aver difeso la val di Susa e i suoi abitanti. Da sempre nelle resistenze popolari talpe lavorano e passano informazioni dai fronte avversario. Anche in questo caso possiamo parlare di una crepa seria tra le fila nemiche, un animo gentile tra un branco di meschini e obbedienti esecutori che come unico interesse hanno la difesa dell’interesse dei padroni e della casta. E’ sbagliato definirla una spia, ha fatto solo il suo dovere. Meglio un giorno da leoni che una vita da pecora. Ancora Grazie amico sconosciuto! Se vorrai, ti metteremo a disposizione uan difesa legale gratutita, noi non lasciamo indietro nessuno! Mai!
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