‘osservatorio!!! …Bussoleno indietro tutta!?
Stamattina abbiamo preso atto dal bisettimanale Luna Nuova che l’amministrazione comunale di Bussoleno ha deciso di non sedersi più ad alcun tavolo, neppure come uditore e dunque di fatto di tornare sui propri passi, in maniera netta e chiara. Le posizione della maggioranza bussolenese si chiarisce, invertendo la rotta, a distanza di una settimana dalle prime dichiarazioni che stupirono tutto il Movimento No Tav. Il pressing mediatico sulla vicenda e la mobilitazione di massa del fronte popolare che in settimana aveva riempito la sala consigliare di Bussoleno, minacciando il blocco del Comune, ha fatto comprendere la situazione reale, quella di un popolo notav che non cede ai ricatti dei partiti, e che dunque li ha indotti a correggere la rotta. Del resto, il sindaco non può dire di rappresentare tutta Bussoleno e se la marcia indietro sarà reale, le motivazioni sono di puro carattere politico, derivanti della pressante volontà della popolazione, e non grazie a fantomatici ricatti o intimidazioni, tanto sbandierati da politucoli e giornalai di turno. “Il tecnico non andrà più alle riunioni del tavolo tecnico sui cantieri. Noi non stiamo nell’osservatorio e non ci staremo in futuro. Non vogliamo rompere nessun fronte. Vista la confusione che non ci permette neppure più di distinguere i tavoli a cui siamo seduti, non sarà più inviato alcun tecnico neppure il qualità di semplice uditore.” Il Movimento ne prende atto, ed attende che ai titoli sui giornali si risponda effettivamente con i fatti. Meglio tardi che mai. Dichiarare di avere sbagliato valutazione è di fatto già una gran cosa ora però bisogna stare dritti e seguire l’unica opzione possibile per questa valle: quella del rifiuto totale a qualsiasi concertazione, a qualsiasi tavolo, a qualsiasi Tav. Se come abbiamo letto nell’intervista, il sindaco vorrà fare lei medesima un presidio in regione Isolabella a difesa del territorio comunale dallo smarino di Susa, ci troverà lì come sempre, senza se e senza ma, a testa alta, perché la difesa della Valle, della qualità della vita e dei nostri figli e l’unica cosa che ci preme.
Comitato di Lotta Popolare No Tav
Leggi anche

C’eravamo, ci siamo e ci saremo. Sempre.
Parliamo di violenza. La violenza di chi, da 30 anni, si rifiuta di dare ascolto alle ragioni della Valsusa basate su dati tecnici obiettivi.

Restano in carcere i due giovani tedeschi arrestati dopo la manifestazione del 25 luglio. La solidarietà non si arresta.
Il GIP di Torino ha confermato oggi la custodia cautelare in carcere per i due giovani cittadini tedeschi arrestati in relazione alla grande giornata di lotta di sabato 25 luglio in Val di Susa. La Procura aveva richiesto il carcere contestando i reati di devastazione, lesioni aggravata ad agente di pubblica sicurezza e resistenza a […]

Conferenza stampa del Movimento No Tav “C’eravamo, ci siamo e ci saremo.” Blocchi e identificazioni ma il Movimento rilancia e ribadisce “la lotta rende giovani”.
Si è conclusa poco fa la conferenza stampa convocata dal Movimento No Tav in seguito ai posti di blocco istituiti questa mattina a conclusione del Festival Alta Felicità: un’intera porzione di Valsusa è stata perimetrata. A controllare ogni via d’accesso a Venaus, forze dell’ordine e Digos di Torino che non permettevano alle persone di defluire […]

Siamo sempre qui!
Si è conclusa una grande giornata di lotta per la Val di Susa. Il movimento No Tav, a distanza di 15 anni dall’esperienza Libera Repubblica della Maddalena e dal 3 luglio, ha dimostrato ancora una volta che ha la forza di arrivare là dove la devastazione del territorio è all’ordine del giorno.

Primo giorno ad Alta Felicità!
Dopo la Not(t)e ad Alta Felicità di ieri, una serata di primi concerti in attesa dell’inaugurazione del decennale del Festival, questa mattina è stato dato il via ufficiale al Festival Alta Felicità.Quest’anno festeggiamo dieci anni: dieci anni in cui l’estate della Val di Susa è stata animata da lotta, socialità e cultura, vissute in modo […]
