
La Val Susa si mobilita contro la riapertura dell’Acciaieria Beltrame
Ieri sera, alla Sala Polivalente di San Didero, si è riunito di nuovo il neo-nato Comitato Zero Emissioni, lo strumento di lotta popolare creato pochi giorni fa contro la richiesta presentata dalla acciaieria Beltrame che intende riaprire il reparto fonderia, con la riattivazione del forno a colata continua.
Pubblico numeroso, non solo i cittadini dei due comuni (Bruzolo e San Didero) direttamente interessati, ma i tanti che abitano l’ampia zona sulla quale dilagherebbero i veleni delle lavorazioni
La preoccupazione è grande e viene raccontata con efficacia dai semplici, diretti interventi di chi questi luoghi li abita da sempre: la memoria del passato, il ricordo dei fumi velenosi, l’aumento esponenziale delle malattie da diossina, furani, pcb; il blocco imposto alla vendita dei prodotti caseari, per non dire frutta e verdura, dopo che sul terreno fu rilevato un grado di inquinamento di ben venti volte superiore al limite massimo consentito.
Dalla chiusura dell’Acciaieria sono passati quattordici anni e, giorno dopo giorno, è ricominciata la vita, per le persone e per la terra: le mandrie al pascolo, le api sui prati in fiore, campi di grano e di cereali per i quali ritorna la rigorosa rotazione delle colture. In alto sui pendii, tra rocce e boschi, si riaffacciano le vigne, riluce il verde argenteo degli ulivi…
Sono i frutti della terra che vanno ad alimentare le filiere di prodotti locali, a chilometro zero.
Come rinunciare a tutto questo, per accettare, in cambio, la proposta del padrone delle ferriere: centocinquanta posti di lavoro da schiavi, nocivo, faticosissimo, ecologicamente e socialmente insostenibile?
Quello di ieri sera non è stato solo un momento di confronto, ma di lavoro, tutti insieme: ha avuto lo scopo di preparare le previste “osservazioni della cittadinanza” contro la proposta dell’Acciaieria Beltrame. E il termine ultimo per l’invio alla Città Metropolitana, l’ente competente in materia, è in data 6 giugno, praticamente… oggi!
Sono stati preparati dei testi, tutti hanno firmato. Come già per la prima assemblea qualche giorno fa, abbiamo condiviso il respiro di una bella atmosfera, determinata, quasi gioiosa nella volontà di agire… alla faccia di chi, dai giornali di regime, racconta di una valle ormai rassegnata.
Si progettano volantinaggi, una manifestazione a breve termine.
Succederà anche questa volta, come sempre: che si parte e si torna insieme.
Di Nicoletta Dosio, da Sereno Regis
Leggi anche

Tav: l’Europa concede la scadenza al 2027. In Regione, Cirio prova “democraticamente” a chiudere il dibattito
Da una parte c’è un’opera che, a sentire la politica piemontese (e non solo) sarebbe ormai fatta, finanziata, appaltata e addirittura prossima al traguardo. Dall’altra ci sono i cantieri, i cronoprogrammi e le scadenze europee, che continuano a raccontare una storia diversa. È questo il paradosso emerso il 16 settembre, durante la seduta straordinaria del […]

Noi, loro e gli altri: tra propaganda, falsità e non detti (VIDEO)
Ieri pomeriggio, martedì 15 settembre, si è tenuto l’incontro “pubblico” di TELT con la cittadinanza, a Susa presso il Castello Adelaide. Le virgolette attorno alla parola pubblico si rendono necessarie visti gli innumerevoli filtri da superare per raggiungere suddetto incontro. Accredito obbligatorio, superamento di cordone di polizia e digos, sette liste diverse da cui essere […]

08/08 Corteo No Ponte: chiudere la Strettodimessina SPA (VIDEO)
Ieri, 8 agosto, una delegazione di No tav ha partecipato al corteo No Ponte che si è svolto all’interno di tre giorni di mobilitazione e campeggio a Messina dal 7 al 9 agosto. Come Movimento, da sempre, siamo vicini alla lotta conttro il ponte sullo stretto di Messina, per le stesse identiche ragioni per cui […]

PRESIDIO DI SOLIDARIETÀ AL CARCERE DELLE VALLETTE: MERCOLEDÌ 5 AGOSTO ORE 18.30
Mercoledì 29 luglio, i due giovanissimi attivisti tedeschi arrestati per la straordinaria manifestazione del 25 luglio al cantiere di Chiomonte, hanno ricevuto la convalida della misura cautelare in carcere. I capi d’imputazione sono devastazione, lesioni aggravate e resistenza a pubblico ufficiale. I due giovani (un ragazzo e una ragazza) sono stati fermati a seguito di […]

Siamo sempre qui!
Si è conclusa una grande giornata di lotta per la Val di Susa. Il movimento No Tav, a distanza di 15 anni dall’esperienza Libera Repubblica della Maddalena e dal 3 luglio, ha dimostrato ancora una volta che ha la forza di arrivare là dove la devastazione del territorio è all’ordine del giorno.
