
IN PRIMA PERSONA – Resistenze Popolari a confronto tra Palestina e Val Susa
Cosa hanno in comune una donna di un villaggio palestinese colpito dalla costruzione del muro, con un anziano valsusino che si oppone alla Tav?Leggi anche

Val Susa: brucia un altro presidio, ma la storia continua
Ripubblichiamo questo articolo firmato da Chiara Sasso per Volere La Luna. La notte di giovedì 22 ottobre anche il presidio no Tav di Borgone è andato a fuoco. Dal rogo è rimasta la ferraglia. Spuntoni di ferro che non si piegano nonostante tutto attorno ci sia solo cenere. Del resto cosa ci può mai essere […]

Torino è contro riarmo, carovita e data center: più di 20 mila persone sfidano il Governo Meloni
La sottrazione delle risorse pubbliche a favore delle grandi opere inutili, la militarizzazione dei territori e il finanziamento dell’industria bellica sono facce della stessa medaglia. È la conseguenza di un modello di sviluppo che da tempo tentano di imporre anche in Val Susa e contro il quale lottiamo da anni: una crisi sociale ed economica […]

LIBERATE SUBITO LE CINQUE ATTIVISTE ITALIANE FERMATE IN CISGIORDANIA!
Nella giornata di ieri, cinque attiviste italiane sono state dapprima fermate dall’IDF (Israel Defense Forces), poi rilasciate e infine arrestate dalla polizia israeliana ad al-Bweib, a sud di Hebron, in Cisgiordania, mentre accompagnavano gli agricoltori palestinesi durante la raccolta delle olive. Un’attività di solidarietà e protezione svolta insieme ad altri attivisti internazionali, in un territorio […]

LA METROPOLITANA É UN’OPERA INDISPENSABILE
Il Movimento No Tav aderisce alla manifestazione del 10 ottobre indetta dai Sindaci I lavori della metropolitana sono ad un punto morto e non c’è certezza su tempi e costi di completamento e messa in esercizio.Residenti nell’area, attività commerciali e l’intera popolazione della zona Ovest e Bassa Valle Susa, vivono da anni il disagio dovuto […]

No alla Sorveglianza Speciale per Stefano e Sara
L’accanimento congiunto di Procura e Questura di Torino contro chi si oppone allo stato delle cose non è una novità, ma anzi un dispositivo repressivo collaudato che in Val di Susa e a Torino trova da anni il suo laboratorio privilegiato. Dalla militarizzazione permanente della Valle, trasformata ormai in una perenne “zona rossa” per soffocare […]
