
”ANPI VALSUSA
Riteniamo inaccettabile che la Val di Susa subisca una decisione calata dall’alto contro la sua popolazione e le sue istituzioni democraticamente elette. Come anpi non possiamo tollerare che i paesi di Chiomonte e Giaglione, i cittadini e i proprietari delle vigne vivono da quasi un anno. Privati della loro terra, i terreni su cui coltivavano e grazie a cui vivevano, ora distrutti o invasi da metri di recinzioni e filo spinato che ricordano un passato da non dimenticare.
Nei nostri occhi abbiamo ancora bene impressi gli inseguimenti alle persone in mezzo alle abitazioni e nei locali pubblici, e i fitti lanci di lacrimogeni in un paese, Bussoleno, medaglia di bronzo per la Resistenza. Il nostro posto è lì, con chi lotta, con chi resiste, con chi ancora oggi, dopo tanti anni crede che attraverso quell’esempio e quei valori stia la libertà. Il nostro posto è nella lotta no tav!
Celebreremo il giorno della liberazione come sempre, nei nostri paesi, ai cippi dove si è combattuto e dove tanti giovani sono caduti, come sempre saremo presenti ma vogliamo andare oltre, vogliamo essere testimoni e protagonisti della storia del nostro paese. Invitiamo quindi tutti il giorno 25 aprile alle ore 17.00 per una camminata dal cippo di Chiomonte sino alla centrale idroelettrica per denunciare la gravità della situazione che il nostro territorio sta vivendo. Invitiamo inoltre tutti a partecipare il 25 aprile in tutte le piazze italiane, a portare alte le loro bandiere, le lotte e le esperienze di resistenza che stanno vivendo in un paese in grave difficoltà,economica e democratica. Noi ci saremo, con le bandiere dell’anpi e le bandiere no tav.
Ora e sempre Resistenza.
anpi sez. Bussoleno Foresto Chianocco
Leggi anche

Carcere e domiciliari per la manifestazione del 31 gennaio a Torino
La criminalizzazione del dissenso e il tentativo di colpire chi lotta continuano a essere gli strumenti scelti dal Governo per mettere a tacere ogni forma di opposizione. Quanto accaduto questa mattina a Torino, con arresti e nuove misure cautelari nei confronti di compagni e compagne per la manifestazione del 31 gennaio, si inserisce in un […]

I lavori per la TAV Torino-Lione sono stati ritardati di un anno (ancora una volta)
Ripubblichiamo l’articolo firmato da Dario Lucisano per l’Indipendente Online, contentə di non essere lə unichə ad aver notato questo “sottile” ritardo di 18 anni nel concludere l’opera. Il cronoprogramma della Torino-Lione subisce un nuovo slittamento: la prima talpa destinata al cantiere italiano di Chiomonte entrerà infatti in funzione solo all’inizio del 2028, un anno dopo […]

Abbiamo la ragione e la forza
Un contributo del Collettivo Giovani No Tav Nella giornata di ieri, 30 ottobre, abbiamo partecipato allo sciopero generale che ha coinvolto moltissime città in tutta Italia. Come ha ricordato in piazza Nicoletta Dosio, intervenendo a chiusura della manifestazione che ha occupato l’ingresso della tangenziale e dell’autostrada, il valore di queste mobilitazioni affonda le radici nella […]

Milioni per i cantieri e zero garanzie per i lavoratori: la trasformazione della Piana di Susa
L’11 dicembre il ristorante dell’autoporto di Susa chiuderà definitivamente, dopo 35 anni di attività. Il bar resterà aperto fino al 31. Alla cassa, un cartello in tre lingue annuncia un «trasferimento» e ringrazia i clienti. Nessuna spiegazione sulle ragioni della chiusura. Eppure, il motivo è chiaro: quei terreni servono a TELT per realizzare la stazione […]

Appello processo Sovrano: come criminalizzare il conflitto sociale. Richieste le condanne.
Si è svolta oggi un’ulteriore udienza del processo d’appello per l’operazione Sovrano. Dopo la testimonianza di Giorgio, uno degli imputati, si sono tenute le requisitorie della pubblica accusa e delle parti civili.
