il 31 di maggio
E così arriviamo alla fatidica data del 31maggio e niente si muove. Questa notte ancora centinaia e centinaia di persone hanno raggiunto la Maddalena; la stanchezza, come la paura, qui da noi non è di casa, ormai il presido del Clarea è diventato luogo di ritovo per tutta la Valle, un meccanismo orami consolidato: si esce di casa e si va al presidio sicuri di trovare tanta bella gente.
PinocchioVirano invece non si smentisce mai: ieri ha già dichiarato che la data è “flessibile”. La realtà e che i lavori per il tunnel geognostico erano stati preannunciati entro la fine dell’anno scorso, poi il PinocchioVirano ha detto che si spostavano a marzo per via del gelo, poi a marzo ha detto metà primavera, poi il 31 maggio e ieri si è di nuovo rimangiato il tutto. Il problema e che non sanno come fare. La quantità di persone e la determinazione che li anima è un grosso deterrente per poter aprire un cantiere in una zona impervia come quella di Chiomonte. E noi abbiamo tutta l’intenzione di continuare a resistere.
Adesso vediamo se le istituzioni europee hanno la serietà di mantenere gli impegni presi e di bloccare i 672 milioni promessi a coloro che bramano dalla voglia di devastarci la valle.
Chiaramente il presidio non si ferma, anzi, è fondamentale continuare in questi giorni a raggiungerlo e animarolo di giorno come di notte, portando con se i i viveri per la cucina.
saluti no tav
comitati no tav spinta dal bass – spazio sociale libertario takuma
Leggi anche

Prendiamo fiato e guardiamo lontano: alcuni dati politici sull’estate di lotta 2026
Da destra a sinistra, passando per il centro, il dibattito della politica istituzionale ha subìto una virata repentina e la questione Tav è tornata ad occupare il centro delle preoccupazioni di tutti.

C’eravamo, ci siamo e ci saremo. Sempre.
Parliamo di violenza. La violenza di chi, da 30 anni, si rifiuta di dare ascolto alle ragioni della Valsusa basate su dati tecnici obiettivi.

Restano in carcere i due giovani tedeschi arrestati dopo la manifestazione del 25 luglio. La solidarietà non si arresta.
Il GIP di Torino ha confermato oggi la custodia cautelare in carcere per i due giovani cittadini tedeschi arrestati in relazione alla grande giornata di lotta di sabato 25 luglio in Val di Susa. La Procura aveva richiesto il carcere contestando i reati di devastazione, lesioni aggravata ad agente di pubblica sicurezza e resistenza a […]

Conferenza stampa del Movimento No Tav “C’eravamo, ci siamo e ci saremo.” Blocchi e identificazioni ma il Movimento rilancia e ribadisce “la lotta rende giovani”.
Si è conclusa poco fa la conferenza stampa convocata dal Movimento No Tav in seguito ai posti di blocco istituiti questa mattina a conclusione del Festival Alta Felicità: un’intera porzione di Valsusa è stata perimetrata. A controllare ogni via d’accesso a Venaus, forze dell’ordine e Digos di Torino che non permettevano alle persone di defluire […]

Siamo sempre qui!
Si è conclusa una grande giornata di lotta per la Val di Susa. Il movimento No Tav, a distanza di 15 anni dall’esperienza Libera Repubblica della Maddalena e dal 3 luglio, ha dimostrato ancora una volta che ha la forza di arrivare là dove la devastazione del territorio è all’ordine del giorno.
