
BUSSOLENO 15 MAGGIO LTF NON SI PRESENTA
Inizia sotto la pioggia la giornata no tav in paese. Piove ma l’acqua non ferma il movimento no tav che puntuale come sempre, anzi anche un po’ in anticipo si presenta ai cancelli della sala consiliare del paese per attendere l’arrivo dei tecnici invitati dal sindaco pd Anna Allasio (nota). Ad attenderli un manifestino affisso in serata dal primo cittadino in cui si comunica che l’incontro è saltato dopo “il degradarsi delle situazione” ( in allegato la lettera di ltf ). Un nulla di fatto insomma, l’incontro salta per la paura che hanno i tecnici e il personale della società di incontrare i cittadini. Bè questo, ascoltando la rabbia dei proprietari e dei presenti questa mattina non può che essere il minimo. Tecnici di una società che ruba terreni, costruisce a spese di tutti cantieri e opere inutili devono avere paura, la giusta paura che un saccheggiatore violento e protetto dai poliziotti deve avere quando incontrano le persone alle quali arreca danno, violenza e ingiustizia. I cori di condanna, le passerelle dei ministri non tengono conto della realtà, della vita quotidiana di una popolazione che vive con la minaccia, già in parte reale di vedere il proprio futuro compromesso e la propria terra distrutta. Si può anche pensare in una stanza chiusa a chilometri di distanza che la questione tav si risolva con la forza, con più militari, più arresti, più recinzioni ma questo ragionamento deve poi essere riportato alla realtà di un popolo che viene schiacciato ogni giorno di più con le spalle al muro, difendendosi e reagendo alle violenze subite. Questa sera ancora un altro appuntamento in paese per discutere di espropri e lotta notav, al salone don Bunino di Bussoleno alle ore 21.00.
nota: il sindaco di Bussoleno da mesi continua a negare ogni tipo di iniziativa sua e della sua amministrazione in favore del progetto tav. Incalzata in consiglio comunale dall’opposizione arriva a negare anche l’evidenza di aver invitato ltf per presentare il piano di espropri. Dalla lettera a lei diretta da ltf per annullare l’incontro di questa mattina, incautamente pubblicata integralmente sul sito del comune, si evince invece il contrario. Il sindaco e l’amministrazione comunale, fedeli alla linea si tav del partito pd, lavorano con metodo sotto banco per agevolare i cantieri e le società interessate. Non ci sono più scuse o bugie, il sindaco sta aprendo le porte ai devastatori del paese.
Leggi anche

Diecimila in marcia da Sant’Ambrogio ad Avigliana
Ci sono giornate in cui una valle intera decide di mostrarsi per quello che è.Ieri è successo tra Sant’Ambrogio e Avigliana. Un numero enorme di persone ha percorso insieme la Valsusa, in una marcia popolare che ha attraversato i due paesi portando in strada una cosa che forse è ancora più importante del numero dei […]

Giorgio è tornato a casa!
L’unica vera notizia di oggi, che vale la pena raccontare, è che Giorgio è tornato a casa! Giorgio era stato portato a scontare gli ultimi 40 giorni di condanna al carcere delle Vallette, dopo che il giudice di soverglianza gli aveva revocato le misure alternative per aver violato le prescrizioni impostegli: l’obbligo di dimora nel […]

No alla loro violenza, NO TAV.
Una congrega di partiti del centro destra con l’aggiunta di Calenda e di una parte del PD, ha organizzato una manifestazione a favore della realizzazione del Tav Torino-Lione. Nessun problema e sapremo come rispondere. È però importante capire quanto questi signori siano alla disperazione nel giustificare uno spreco di denaro pubblico per un’opera ecocida che […]

Noi, loro e gli altri: tra propaganda, falsità e non detti (VIDEO)
Ieri pomeriggio, martedì 15 settembre, si è tenuto l’incontro “pubblico” di TELT con la cittadinanza, a Susa presso il Castello Adelaide. Le virgolette attorno alla parola pubblico si rendono necessarie visti gli innumerevoli filtri da superare per raggiungere suddetto incontro. Accredito obbligatorio, superamento di cordone di polizia e digos, sette liste diverse da cui essere […]

Val di Susa: strategica per le grandi opere, periferica per i servizi
C’è una contraddizione che riguarda sempre più chiaramente la Val di Susa: da una parte siamo considerati un territorio strategico quando si parla di grandi opere, collegamenti internazionali, sicurezza dei confini e infrastrutture, dall’altra, quando si parla dei servizi fondamentali per chi vive qui ogni giorno, la Valle sembra diventare periferia. Purtroppo non si tratta […]
