Aspettando i sondaggi organizzando la resistenza
I due tecnici hanno risposto diversamente, Tartaglia si è ritirato, Debernardi ha dichiarato di proseguire con il suo ruolo benchè rappresenti a questo punto la Regione e la Provincia.
Così assistiamo ad una partita istituzionale ridicola e disperata che denota come il movimento in tutte le sue componenti abbia inciso profondamente, se addirittura istituzioni democraticamente elette non vengono riconosciute da altre istituzioni (provincia e regione ndr).
Staremo a vedere, intanto il movimento No Tav continua a presidiare il territorio ininterrottamente, vigilando e facendo sopralluoghi laddove dovrebbero sorgere le trivelle. È più di un mese che i comitati si organizzano, paese per paese, andando a tastare i terreni e opponendosi alla presenza di tecnici che eseguono rilevazioni in maniera truffaldina, ottenendo il loro ritiro alla chetichella ogni qual volta si presentano le bandiere con il treno crociato.
Martedì 5 gennaio, è stata segnalata la presenza di un ingente numero di forze dell’ordine a Susa, all’interporto, uno dei luoghi dei sondaggi, in atteggiamento preparativo si potrebbe sostenere. La notizia è circolata in fretta e la mobilitazione si è data il giorno dopo, alla befana, con un centinaio di No Tav in sopralluogo.
Sabato 9 si doveva tenere un’iniziativa a Bussoleno, dove il popolo No Tav avrebbe marciato sui luoghi indicati dalla fase sondaggistica. L’iniziativa si è spostata a Susa, all’Autoporto, laddove sembra che possano tentare la presenza domenica o lunedì, come indicato dai quotidiani.
Per la sera probabilmente si terrà un’assemblea popolare a Bussoleno alle 21, dove il popolo No Tav si riunirà per dichiarare l’opposizione ai sondaggi.
Domenica 10 poi, salvo altre sorprese della controparte, il movimento si troverà a Sant’Antonino per visitare i luoghi dei sondaggi con la presenza della Befana a bassa velocità, che non arriva il 6 gennaio ma il 10.
Il 13 gennaio invece a Torino si terrà, presso Palazzo Nuovo, un’assemblea No Tav , per coordinare le iniziative torinesi in merito ai sondaggi previsti nella metropoli.
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