movimento, post — 22 Aprile 2026 at 12:44

Fallita la presa di possesso di casa Perino a San Giuliano

Questa mattina dalle ore 8 l* presidianti di San Giuliano hanno iniziato una colazione resistente contro la presa di possesso della quarta casa della borgata, sacrificata sull’altare del progresso. Solo verso le 10.15 un gruppo di brutti ceffi, alcuni dei quali con pettorina gialla, altri in borghese evidentemente appartenenti alla Digos di Torino, sono arrivati a casa Perino.

Durante lo svolgimento delle pratiche per la presa di possesso, ahimè, sono emerse delle irregolarità, quindi Telt ha potuto espropriare solo un piccolo pezzo di terreno dietro la casa, a ridosso della ferrovia (quello, insomma, che da progetto verrebbe inglobato nel cantiere). Ci chiediamo se davvero secondo loro ci dovremmo fidare del fatto che questi “esperti”, che non sono in grado neanche di mettere insieme quattro carte e due firme, siano in grado di realizzare di un’opera giunonica e devastante come quella che ci stanno imponendo. In più, con somma sorpresa e gioia (per noi), sono anche dovute arrivate delle persone dell’Università di Torino per una colonia di pipistrelli che già occupa abusivamente il piano di sopra…è la natura che si ribella e resiste!

Esprimiamo la nostra solidarietà alla terza famiglia valsusina che ha dovuto rinunciare alla propria casa. Poco importa se è stata una scelta obbligata o un’imposizione dall’alto. Non c’è nessun prezzo che potrà mai ripagare dover dire addio alla propria storia e i propri ricordi. Non c’è prezzo che potrà mai ripagare la devastazione che c’è in ballo sulla piana di Susa.

A San Giuliano non è finita qua! Seguiranno aggiornamenti sulla data effettiva della presa di possesso della casa…e della sorte della colonia di pipistrelli resistenti!