News, post, top — 16 Giugno 2026 at 15:14

Rosta – Il TAV ti entra in cantina!

Il territorio di Rosta verrà coinvolto, stando al progetto definitivo di Rfi, “solo” dalla doppia galleria del tutto interrata che non toccherà la parte a più alta densità dell’abitato. Questa premessa forse spiega, anche se solo in modo marginale, l’apparente fino ad oggi disinteresse dei rostesi nei confronti del progetto. 

Alla luce di tutto ciò appare evidente che la riunione informativa su percorso TAV Avigliana – Orbassano organizzata il giorno 11 giugno a Rosta presso l’oratorio nuovo con l’intervento impeccabile, per chiarezza e completezza, e consolidato di Alberto Poggio della commissione tecnica Torino Lione sia stata molto positiva. Hanno infatti partecipato più pressappoco un centinaio di persone che per due ore hanno ascoltato con interesse e partecipazione un intervento che ha toccato le caratteristiche del progetto, ha illustrato il tracciato previsto,  ne ha messo in evidenza le conseguenze certe e quelle ipotizzabili.

Le domande a fine prima parte hanno evidenziato che per i più si trattava di informazioni nuove e il fatto che fossero desunte dal progetto e da dati, ha rappresentato un valore aggiunto importante. La seconda parte  dedicata alle motivazioni, alle ragioni e ai costi dell’opera ha permesso di avere un quadro generale di base per dare, a chi vorrà approfondire, gli strumenti per farlo. Sia a livello di informazione sia a livello di azione.

Perché la riunione è stata una riunione tecnica ma da essa possono discendere scelte individuali: formarsi e informarsi è la premessa per l’agire. L’amministrazione comunale non ha mai risposto alla richiesta via mail in cui si chiedeva la disponibilità dei locali comunali per ospitare questa riunione. Pur nelle limitate competenze dei comuni sapere cosa ne pensa la giunta di Rosta, come si pone nei rapporti con la Regione su questo tema, comincia ad essere una curiosità diffusa. Almeno per chi era presente non avere il percorso in superficie non significa più poter ignorare lo scempio che dovranno subire i vicini di Rivoli, Rivalta, Avigliana o loro stessi quando dovranno recarsi fuori dal confine. Senza contare che due gallerie che passeranno sotto falda per diversi km anche a Rosta avranno  conseguenze..ancorché non visibili o nel breve periodo. 

Quindi non basta più gioire perché l’orticello non è apparentemente toccato. Non solo fuori dall’orto sarà uno scempio inutile ma anche sotto per colpa delle talpe. Saremmo felici se Regione Piemonte e Rfi volessero organizzare una loro presentazione del progetto, a Rosta. Acquisire più informazioni possibili è fondamentale per poter scegliere. E qui a Rosta abbiamo appena cominciato..eppur si muove.