Dopodomani, giovedì 26 marzo, si terrà a Bussoleno un incontro pubblico aperto a tutta la popolazione, dedicato ai possibili futuri cantieri TAV previsti nel comune e ai rischi ad essi connessi.
Nel corso della serata verranno affrontati diversi temi: dalle ricadute sulla salute all’impatto sul territorio e sull’ambiente, fino ai disagi per la popolazione e alle criticità legate alla mobilità ferroviaria e stradale.

Momenti di informazione e confronto come questo rappresentano un’occasione importante per approfondire e comprendere in modo più consapevole e concreto le implicazioni del progetto dell’Alta Velocità Torino-Lione sul territorio di Bussoleno.
Le esperienze di Salbertrand, Chiomonte, Giaglione, Traduerivi, San Giuliano e San Didero sono esempi concreti degli effetti dei cantieri legati a Telt e Sitaf, realtà distanti dalle esigenze delle comunità locali e totalmente disinteressate al territorio che devastano e alle persone che lo abitano.
Il Comune di Bussoleno, nonostante la narrazione falsata della Sindaca e dell’amministrazione, subirà la stessa sorte: territorio deturpato, flusso continuo e incessante di camion e mezzi da cantiere, disagi sempre più grandi per studenti e pendolari e danni sempre più gravi alla salute, dai PFAS nell’acqua allo smarino nell’aria.
Invitiamo tutta la cittadinanza a partecipare a questo momento: ne parleremo con Luca Giunti (Commissione tecnica Unione Montana), Giuseppe Sera (medico pneumologo) e Marco Tomalino (ISDE – Medici per l’Ambiente).
Appuntamento giovedì 26 marzo alle ore 20.30 presso la Sala del Consiglio di Bussoleno (via Traforo 62).
