post — 12 Gennaio 2026 at 19:43

Tav Avigliana – Rivoli – Rivalta – Orbassano

 

Come abbiamo anticipato ieri, il progetto definitivo è stato formalmente depositato dalle Ferrovie ma non è pubblico. Sappiamo però alcune cose perché il tracciato e parte delle aree di cantiere erano già state indicate nel progetto preliminare del 2011. Inoltre ulteriori elementi erano già trapelati. Dalle informazioni oggi disponibili si comprende già come la realizzazione della grande opera sia una minaccia esistenziale per il futuro del nostro territorio.

Ecco alcuni primi dati e la convocazione di una prima assemblea per approfondirli giovedì 15 gennaio.

Oltre un milione di metri quadrati di devastazione

140 campi da calcio: questa l’estensione dei cantieri tra Rivoli, Rivalta e Orbassano. Aree in cui il progetto di RF prevede scavi a cielo aperto e sversamento di detriti di scavo, oltre a chilometri di piste sterrate per il passaggio dei mezzi di cantiere. Nella quasi totalità si tratta di terreni agricoli oggi coltivati, un patrimonio produttivo e un paesaggio che verrebbero distrutti per sempre.

Altri cantieri sono previsti tra Avigliana e Buttigliera Alta, per la demolizione e il rifacimento della stazione esistente e per lo scavo di gallerie sotto la Collina Morenica. Ulteriori cantieri tra Beinasco, Torino e Grugliasco, per il parziale rifacimento dello Scalo ferroviario di Orbassano.

Rumore, polveri e traffico

Tutti i cantieri sono a ridosso di aree densamente popolate: la stazione di Avigliana; Ferriera di Buttigliera Alta; Villarbasse; Borgo Uriola e Tetti Neirotti di Rivoli; gli abitati di Rivalta e Beinasco, le zone Gerbido, Lesna, Pozzo Strada e Pronda tra Grugliasco e Torino.

La popolazione rischia di essere esposta a rilevanti emissioni di rumore, polveri e ossidi di azoto causate dagli scavi, dai cumuli di terra e detriti e dalla loro lavorazione con i mezzi di cantiere.

Inoltre è già possibile calcolare il volume colossale da spostare con migliaia di camion che si riverseranno sulle strade locali complicando ulteriormente gli spostamenti quotidiani. Di questo parleremo ancora domani.

Assemblea 15 gennaio Rivalta

Per confrontarci su quanto sta avvenendo e discutere insieme le azioni di informazione e lotta, lanciamo un primo ritrovo giovedì 15 gennaio alle ore 21:00 a Rivalta, nel salone del Mulino in via Balegno.

Sapevamo da anni che ci avrebbero riprovato. Ora è il momento di mobilitarci, coinvolgendo le energie delle nostre comunità per difendere insieme il futuro di tutte e tutti.

Rimanete sintonizzati, nei prossimi giorni continueremo a informarvi.

A sarà dura!

I comitati No Tav di Rivalta e Rivoli

Da No Tav Val Sangone