top — 21 ottobre 2011 at 15:09

DIAMOCI UN TAGLIO alle questioni di ordine pubblico! Le ragioni

Abbiamo detto in tutti modi come si svolgerà la giornata di domenica 23(COMUNICATO, INFO E MATERIALI), ma dopo Roma l’unica cosa che interessa sopratutto agli addetti della comunicazione è: ci saranno scontri? ci saranno infiltrati?il movimento è non violento? Non replichiamo più perchè il movimento notav è ormai maturo (22 anni di lotta!) e fa sempre quello che dice.

Diamoci un taglio l’abbiamo decisa tutti assieme, e ieri sera, l’Assemblea Popolare di Villar Dora si è espressa chiaramente.

Ma ci piacerebbe dire a tutti perchè abbiamo deciso di darci un taglio. Non solo perchè riteniamo quel cantiere illeggittimo ed abusivo, ma perchè quelle reti sono il simbolo di come la casta intende la democrazia in questo Paese. Non leggiamo mai abbastanza sui quotidiani il concetto chiaro che la Torino Lione è un opera inutile finanziata esclusivaemnte dai soldi pubblici, i nostri.

Del resto non leggiamo neanche tanto chiaramente che mentre c’è la crisi gli unici a pagare siamo noi, e lo stato salva banche e banchieri, che sono tra gli artefici di questa situazione.

Allora proviamo a ridirlo, così in pillole.

IL TAV TO-LIONE COSTERA ALMENO 40 MLD € (5.000 € / CM)

LA FINANZIARIA TAGLIA SCUOLA, SANITA’, PENSIONI ETC. PER OLTRE 40 MLD €

Anche se diranno che costerà la metà non è vero. I costi sono elaborati in base alla proiezione di stima del costo finale, basata sull’andamento delle curve dei costi delle tratte TAV sinora realizzate in Italia, almeno 40 mld euro . Lunghezza della tratta circa  80 km. 40.000.000.000 / 80 = 500.000.000 al km

Facciamo qualche calcolo:

4 CM DI TAV = 1 ANNO DI PENSIONE

3 METRI DI TAV = 1 SCUOLA MATERNA 4 SEZIONI

500 METRI DI TAV = 1 OSPEDALE DA 1200 POSTI,

226 AMBULATORI, 36 SALE OPERATORIE

Prova a pensare anche tu cosa serve al paese e cosa no, ora e poi…DACCI UN  TAGLIO

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