News — 19 ottobre 2010 at 13:59

Il trio delle meraviglie…

vis a vis

[da Lavallecheresiste ]Stamattina a partire dalle 8,30 è stato predisposto il comitato di benvenuto per l’incontro BoninoViranoAmprino presso i locali dell’Autoporto di Susa. Al loro arrivo la delegazione No Tav era già attesa dalle forze dell’ordine(?), dopo avere disposto gli striscioni e aver srotolato le immancabili bandiere crociate e iniziata l’attesa degli ospiti (indesiderati ndr.), il primo ad arrivare è stato Mr. Trivella Virano, accolto dai presenti al grido di “Giù le mani dalla Valsusa”. e’ iniziato così un confronto serrato dove, Mr. Trivella, ha goffamente tentato di riproporre il suo repertorio a base di vaselina. All’incalzare delle domande dei No Tav, anche su aspetti tecnici di progetto o su preoccupazioni legittime, l’architetto ha risposto utilizzando gli slogan, per altro simili a quelli utilizzati nel video demenziale della NTLF. Il sottofondo è stato un perenne coro di dissenso e di sgradimento per l’opera, per le falsità e per il personaggio in questione. Seconda in ordine di arrivo Gemma in Wonderland, come al solito che un sorriso smagliante, almeno nei primi metri persorsi sotto lo sguardo dei carabinieri.

Il grido di “Vergogna, Vergogna!” unito da un precisissimo e costante “togliti sto sorriso dalla faccia perchè non c’è niente da ridere!” l’ha accompagnata sino all’ingresso della palazzina degli uffici. Ultima in ordine di arrivo l’assessore ai trasporti della Regione Barbara Bonino, accolta come si conviene ad una dama del suo rango. L’assessore Bonino colta caldamente dai presenti è persino riuscita ad invitare uno dei presenti a presenziare all’incontro. Le è stato risposto che i Valsusini nulla hanno da dire ne da spartire con loro, le è stato rimarcato a gran voce che LORO non sono ben accetti in valle, ne ora ne mai. Inseguita dalle Donne No Tav, Barbarella in gran fretta si è dileguata nell’androne dell’edificio accompagnata da una schiera di forze dell’ordine.
Continuiamo a ripeterlo a gran voce, qui non passeranno mai, ne sopra ne sotto, ne a destra ne a sinistra, perchè la Valle c’è e ha gia fatto la sua scelta …due parole:
NO TAV!!!