resistenza — 27 maggio 2011 at 09:41

Presa di posizione dell’A.N.P.I. sez Bussoleno-Foresto-Chianocco

Comunicato dell’dell’A.N.P.I. sez Bussoleno-Foresto-Chianocco e dei partigiani Ugo Berga (Commissario Politico 106° bgt.Garibaldi “Giordano Velino) – Mario Solara (42° bgt Garibaldi “Walter Fontan”) – Maurizio Vernetto

Bussoleno, lì 25 maggio 2011
La Sezione A.N.P.I. Bussoleno-Foresto-Chianocco, visto la tensione crescente in Valle, in riferimento al possibile
inizio dell’installazione del cantiere della Maddalena di Chiomonte, propedeutico alla costruzione della linea ad alta
velocità Torino-Lione e visto il probabile utilizzo della forza pubblica, come nel 2005, a supporto dei proponenti
l’opera e contro la popolazione dell’intera valle, sceglie di schierarsi apertamente ed interamente a sostegno dei
cittadini e del Movimento No Tav, impegnato da oltre vent’anni nella difesa del bene e della salute pubblica. Tale
scelta è dettata dalla storia della Resistenza in questa valle ed in Italia. Da sempre i valori fondanti dell’Associazione
vanno nel segno del benessere comune, dell’uguaglianza e della difesa delle libertà inviolabili dei cittadini.
L’A.N.P.I. sez. di Bussoleno-Foresto-Chianocco si schiera dunque apertamente con chi resiste e lotta per la
salvaguardia di tali valori.
Per questo motivo la manifestazione di punta di questa sezione, “BALMAFOL RESISTE” è pertanto annullata,
salvaguardando la commemorazione ufficiale dell’8 luglio in località Combe di Chianocco. Tale sofferta scelta è
dettata dall’inopportunità di conciliare un momento di festa seppur importantissimo e profondamente sentito con la
lotta della Valle di Susa e della sua gente in corso tutt’ora e di cui non se ne conoscono gli esiti.
L’A.N.P.I. in funzione di ciò che è scritto in precedenza, chiede che le forze politiche, le istituzioni, e tutte le persone
di buon senso coinvolte in questo momento così importante e delicato possano usare il metro della razionalità e della
democrazia, rispettando l’inviolabilità delle libertà personali. Auspica altresì che le fonti d’informazione ed i giornalisti,
così importanti in tale situazione, usino sempre l’imparzialità e la professionalità che la deontologia della loro
professione impone.
Chiediamo che le dichiarazioni sull’uso della forza e sulla militarizzazione del territorio atta a tacitare le dissidenze ed
a impedire le manifestazioni di protesta, dichiarazioni per altro profferite da esponenti istituzionali e di partito,
possano rientrare quanto prima nell’archivio delle sciocchezze dello stupidario di quest’Italia sbandata, mal
governata e senza una classe politica e dirigente degna di tale nome. Tali dichiarazioni sono contrarie ai valori
fondanti dell’antifascismo e della Resistenza di cui tanti, abitualmente e soprattutto a sproposito, fanno uso.

Ora e Sempre Resistenza!!!

Il Direttivo
A.N.P.I. Foresto – Bussoleno – Chianocco

I Partigiani:
Ugo Berga (Commissario Politico 106° bgt. Garibaldi “Giordano Velino”)
Mario Solara (42° bgt. Garibaldi “Walter Fontan”)
Maurizio Vernetto