post — 8 novembre 2016 at 19:15

Virano rinviato a giudizio…tra un anno…

kjdy16bg572-27520-kl2f-uoq5evzvyxm5v0q-1024x576lastampa-itOK, Mario Virano direttore di TELT va a dibattimento come imputato di rifiuto d’atti d’ufficio. La vicenda è quella nota degli atti dell’Osservatorio, e della sentenza del TAR che lo obbligava a consegnarli.

Ora dichiarerà ai giornalisti che è sereno, e avrà buon motivo: il processo inizierà tra un anno, il 20 ottobre 2017.

Rischio prescrizione, e comunque, rinvio lungo.

Ma il calendario sarebbe stato così, con un imputato no tav?

Negli anni abbiamo dimostrato la doppia velocità della procura, ma si vedono anche disparità nella calendarizzazione dei tribunali.

Un confronto su tutti.

Il processo che in primo grado, sentenza non definitiva, ha condannato per turbativa d’asta il direttore di LTF Comastri ed il direttore costruzioni di LTF Benedetto, sul cunicolo di Venaus. Non si hanno notizie sull’appello, nel 2014 addirittura Repubblica lo definisce “un processo quasi dimenticato”.

Dall’altra quello dei 53 imputati no tav (fatti del 27 giugno e 3 luglio 2011), condannati in primo grado nel 2015, loro l’appello l’hanno già ben finito, la sentenza sarà il 17 novembre 2016.

Iniziato dopo, finito prima. Lo si potrebbe chiamare PAV, processo ad alta velocità.

 

processo turbativa d’asta appalto cunicolo Venaus

 

Maxi processo fatti 27 giugno e 3 luglio 2011
Area Imputati Dirigenti LTF (TAV Torino-Lione) Imputati movimento no tav
Epoca fatti 2007/8 2011
sentenza primo grado 2011 2015
Inizio processo appello ? 2016
Attesa tra 1° e 2° grado Minimo 6 anni 1 anno

Amanti delle statistiche, fans dei principi di eguaglianza, non cambiate pagina, dobbiamo ancora dirvene una.

Oggi in udienza la Procura di Torino ha chiesto al Gip di valutare anche il possibile proscioglimento di Virano per particolare tenuità del fatto, ma il giudice (surprise) ha appunto rinviato a giudizio.

Quante volte la Procura di Torino l’ha chiesto nelle decine e decine e decine e decine di processi minori contro i No Tav, ad esempio per violazione (super tenue) dell’ordinanza del prefetto di camminare su un determinato sentieroManco una.

Va beh, ci sarebbe da scriverci sopra un libro.