post — 6 dicembre 2011 at 22:00

Virano&Masera …please re-enter the password !

ULTIM’ORA 21.00 di Anonymous in risposta a Ansa e Ltf: http://www.mediafire.com/?ggtm6hlhd5d8e6i
ECCO TUTTI I DATI SCARICATI E DA SCARICARE LIBERAMENTE.

LTF NON SI SMETISCE MAI…BALLE SU TUTTO


NELLA GIORNATA:

Hacking anche al sito di Ltf:

1° TARGET – LTF (Lyon Turin Ferroviaire) DATABASE HACKED

Come ci avevano annunciato Anonymus ha dato il suo sostegno alla lotta del movimento notav, attaccando il sito torino-lione.it.

Anonymous ha colpito questa notte.
http://operationgreenrights.blogspot.com/2011/12/1-target-ltf-lyon-turin-ferroviaire.html

archive-password:no-tav

Hanno violato il sito  http://www.torino-lione.it

e ci hanno inserito questo comunicato:

DATA3ASE_dump link
http://www.mediafire.com/?5it3489n82a4wfp
Password : no-tav
TXT_DUMP_PA33WORD_U5ER
http://www.mediafire.com/?2b865hn62h9o9r0
Password : no-tav

 

 

Di seguito l’articolo di Infofreeflow (@infofreeflow) per Infoaut

 L’avevano promesso. L’hanno fatto.

Ieri con poche telegrafiche righe dal blog Operation Green Rights Anonymous annunciava una sua discesa in campo a fianco del movimento No Tav. Detto fatto, ed in poche ore gli hacktivisti hanno mantenuto la parola. Questa notte il sito torino-lione.it (una delle tante appendici propagandistiche di Rete Ferroviaria Italiana) ed il database della LTF (Lyon Turin Ferroviaire) sono stati violati.

 

Schema consolidato ma sempre efficace: le informazioni di accesso al portale francese sono state rese pubbliche mentre la pagina del sito italiano, su cui prima campeggiavano i sondaggi geognostici, riporta un comunicato che riprende molte delle parole d’ordine del movimento valsusino. In un passaggio Anonymous denuncia come il mantra dello “sviluppo economico”, ripetuto fino alla nausea dalle lobby SiTav, nasconda in realtà la volontà di realizzare un’opera tanto dannosa per la salute e l’ambiente della Val Susa quanto proficua per le tasche di banche e ditte appaltatrici. Portafogli gonfi per pochi sulla pelle di molti.

 

Dunque un’ incursione che, a poche ora dai cortei che si svolgeranno in valle l’8 dicembre, esprime solidarietà con le proteste che continuano a dilagare in Valle a dispetto delle demonizzazione mediatica cui abbiamo assistito negli ultimi mesi. Ma tratteggia anche una sintonia di vedute con la popolazione della Val Susa in lotta che ha ben identificato nella realizzazione della Torino-Lione la tendenza distruttiva del capitalismo finanziario. Quella che vede tra i suoi protagonisti i Passera, le Marcegaglia o Intesa San Paolo. Quella che incapace di immaginare un’exit strategy dalla crisi gioca la carta della devastazione dei territori buttando sul piatto la vita delle popolazioni locali.

 

Target 1” dicono gli attivisti di Operation Green Rights. Altri bersagli non mancano e sono a portata di mouse. Non resta allora che aspettare l’atto secondo con il fiato sospeso: magari in un corto circuito virtuoso con la mobilitazione permanente e tenace che i Notav insceneranno nei prossimi giorni.

 

«Torino-Lione.it: un canale dove ottenere informazioni oggettive sul progetto Torino-Lione (TAV), capirne e condividerne obbiettivi e valori» recita la bio dell’account twitter @Torino-Lione. E certo dopo le scorribande notturne di Anonymous sembra quasi essere vero.

 

More info

 

 

Infofreeflow (@infofreeflow) per Infoaut