post — 18 gennaio 2012 at 23:40

Susa: se il Sindaco non va dai cittadini…(VIDEO-report e foto)

I cittadini vanno dal sindaco.

Oggi , 18 gennaio ,alcuni cittadini di Susa si sono dati appuntamento in Piazza d’Armi per andare a prendere una cioccolata calda insieme. I Carabinieri e gli uomini della Digos li attendevano puntuali. Per un attimo si è pensato che la cioccolata calda fosse stata inserita nell’elenco delle sostanze illegali ma poi ogni dubbio è stato fugato: le Forze dell’Ordine avevano sentito dire che in Comune era in programma una riunione di Giunta e sospettavano che i cittadini lì convenuti avessero in mente altri piani… Del resto , quale strategia si sarebbe potuta adottare per stanare finalmente un’Amministrazione che da quasi tre anni si sottrae al confronto con i cittadini e si rifiuta di informarli sulla “grande opera” che è stata loro destinata?

 

 

Anche oggi l’intarsiato portone del Comune di Susa era sbarrato. Alcuni assessori e consiglieri spiavano preoccupati dalle finestre. Carabinieri e Digos proteggevano il “palazzo” con tanto di blindato. I cittadini , armati solo della propria determinazione, hanno chiesto di poter essere ricevuti da Sindaco e Consiglieri di Maggioranza e dopo un breve conciliabolo è stato loro concesso di salire a “palazzo” con una delegazione. Prima di dieci , poi di quindici , poi di quasi tutte le persone residenti a Susa.

Di fronte al portone sbarrato sono rimasti gli amici che abitano la Valle e che condividono con i Segusini le preoccupazioni legate al folle progetto della Torino-Lione. Al Sindaco, che ha ricevuto i cittadini insieme a tre Consiglieri, è stato fatto notare che un incontro “blindato” e controllato dalle Forze dell’Ordine umilia i cittadini ma umilia soprattutto il Sindaco, che dimostra in questo modo di non essere in grado di confrontarsi con gli abitanti della Città che governa. L’incontro è durato due ore. Le domande dei cittadini sono state incalzanti. Si è parlato della probabile futura militarizzazione del territorio di Susa se partiranno i cantieri a San Giuliano e Traduerivi , di rischi ambientali , di nuova normativa sul trattamento dei rifiuti pericolosi , di tutela della salute dei cittadini, della totale mancanza di informazione da parte dell’Amministrazione circa il progetto di LTF.

Il Sindaco ha risposto ma , spesso, nascondendosi dietro un dito o rispolverando vecchi slogan ( “ la militarizzazione si rende necessaria solo a causa della violenza di alcuni NO TAV “ ) o attribuendo ad un’ inconfutabile volontà superiore ( divina ? )la realizzazione della Nuova Linea ad alta velocità. Su tutto emergono tre punti : il Sindaco ha finalmente ammesso che a Susa ben 13 edifici ( tra abitazioni private ed esercizi commerciali ) verranno abbattuti , l’Assessore Penna ha dichiarato che a Susa si è realizzato un paradosso poiché in effetti va riconosciuto ( parole sue ) che il Movimento NO TAV ha fornito maggiore informazione di quanta ne abbia fornita l’Amministrazione ( ma non ha saputo spiegare perché questo paradosso si è creato ), tutta l’Amministrazione ha dimostrato ( non riuscendo a rispondere a parecchie domande puntuali dei cittadini ) di non aver mai letto il Progetto di LTF . E’ stato però affermato che questo compito è stato affidato ad un tecnico preposto ( che però ,evidentemente , non comunica con l’Amministrazione… ).

Molte altre domande, osservazioni e puntualizzazioni sono giunte dai cittadini presenti. L’incontro si è concluso con una preghiera da parte dei Segusini presenti al Sindaco e alla sua Giunta : quella di fare maggiore informazione tra la popolazione , naturalmente facendo prima lo sforzo di informarsi a loro volta e , soprattutto, di evitare di incontrare i cittadini alla presenza di Carabinieri e Polizia , che potrebbero essere meglio impiegati là dove il vero Crimine agisce indisturbato.