post — 31 luglio 2013 at 21:52

Susa come Belfast

belfastBasta uscire in una mattina di sole qualsiasi di questa estate “rovente” per notare che Susa é piena di militari in assetto antisommossa.


Passeggiano tranquillamente per le strade , affollate anche di turisti ( increduli e preoccupati ). Sostano nell’isola pedonale , danno un occhiata alle vetrine , acquistano panini, sigarette.
Così, come se niente fosse.

Certamente qualche “jena ridens segusina” già si fregherà le mani. Là dove non ha mai potuto la scarsa capacità imprenditoriale di chi si aspetta che la fortuna cada dall’alto , può ora la presenza di militari-consumatori.
A me stamattina veniva da piangere.


Quando si inizia con la militarizzazione ( ormai OSTENTATA ) di un territorio le cose non possono che peggiorare.
Peggioreranno per Susa e , a cascata , per tutta la valle e l’intero Paese.


Susa come Belfast.
E a Belfast non é finita bene…….
Anzi, non é mai finita.

Doriana Tassotti ( Susa )