post — 17 maggio 2012 at 10:32

Esistono i presupposti per bloccare i lavori e…sono ampissimi

Il Ministro Cancellieri continua a guardare il dito ma non la Luna e questo è inaccettabile in un ordinamento giuridico eretto a Stato dove sono state disinvoltamente calpestate tutte le normative riferite agli appalti pubblici e relativi bandi di gara.

Il ministro sostiene che ”non esistono margini di trattativa per bloccare i lavori”.

Esistono, invero, questi “margini”, e sono amplissimi e vanno dalla mancanza del presupposto legislativo per l’opera intera di cui all’art.1 del trattato Italia Francia del 2001 non sussistendo alcuna prognosi di saturazione dell’attuale linea già a doppio binario, sino all’illegittima assenza di alcun bando di gara ad evidenza pubblica per l’esecuzione dei lavori riferiti alla realizzazione del tunnel geognostico della Maddalena a Chiomonte.

A riprova di quanto sosteniamo si allega la richiesta di finanziamento alla UE da parte del Ministero delle Infrastrutture ove si indica, a chiare lettere, che “La gara di appalto sarà indetta all’inizio del 2008 e la realizzazione avrà luogo da metà del 2008 all’autunno 2012.” (vedere pag. 13 dell’allegato UE 2007-2013 Part B – bilingue Rev 3.2 NB (1).

Scarica qui il documento – UE_2007-2013_Part_B

Nessuna gara di appalto è stata mai svolta in ottemperanza alle precise condizioni di cui alla predetta richiesta di finanziamentio all’EU datata 2007.

Invitiamo il ministro a risolvere immediatamente le indicate illegittimità già al vaglio dell’AVCP e dell’AGCM richiedendo i relativi fascicoli e a bloccare ogni ulteriore attività compromettente la pacifica convivenza di una valle intera e non solo…

Il primario bene comune è la pacifica convivenza non certo il saccheggio indiscriminato della Cosa Pubblica.

Avv. Massimo Bongiovanni