post — 14 ottobre 2014 at 18:22

L’UE non coprirà il cofinanziamento del 40% della Torino-Lione, parole di M. Cramer Pres. Comm. trasp. del Parlamento UE

Image2174Il Movimento No TAV e l’Opposizione francese alla Lyon-Turin

richiamano l’attenzione dei media su quanto sotto riportato 

L’Europa non coprirà il cofinanziamento del 40% della Torino-Lione. I fondi devono andare alla Genova-Rotterdam. Michael Cramer (Presidente della Commissione trasporti del Parlamento Europeo) lo ha detto oggi a Bruxelles insieme al Movimento No TAV. Le “talpe” non danno lavoro. Da domani i parlamentari europei GUE, Verdi e Movimento 5 Stelle lavoreranno insieme ai No TAV contro questo progetto inutile e improduttivo.

Testo del comunicato stampa

Gli oppositori italiani e francesi al progetto Torino-Lione sono stati ricevuti oggi a Bruxelles dal Presidente della Commissione trasporti del Parlamento Europeo.

Michael Cramer ha ricordato che il progetto non è ancora oggetto di un accordo di finanziamento che in ogni caso non potrà essere deciso che dopo un’analisi comparativa tra differenti progetti che verranno proposti entro la fine di febbraio 2015.

Egli ha inoltre ricordato che le direttrici Nord Sud costituiscono le priorità per affrontare i problemi di trasporto in Europa.

Successivamente gli oppositori hanno illustrato le loro analisi attraverso la presentazione di numerosi documenti e risposto alle domande dei parlamentari europei. I MEPs hanno potuto scoprire o verificare che gli oppositori dispongono della documentazione che dimostra:

  • L’effettiva capacità non utilizzata nella linea esistente
  • La variazione dei costi del progetto del tunnel di base e del progetto complessivo da Lione Saint Exupéry a Torino
  • Il taglio di 276 milioni del cofinanziamento europeo del 5 marzo 2013 (Decisione C(2013) 1376 final)
  • Le infiltrazioni mafiose nel cantiere e le condanne di primo grado dei dirigenti di LTF
  • I problemi di inquinamento e salute pubblica derivanti dal mancato utilizzo della linea esistente appena ammodernata
  • La riduzione del traffico merci (strada+ferrovia) tra Italia e Francia dal 1994
  • I ritardi già constatati in merito agli impegni dell’Italia e della Francia verso l’Europa
  • Le conseguenze irreversibili sull’idrogeologia a causa dei perdite d’acqua dovute allo scavo dei tunnel progettati
    Nelle loro conclusioni, i parlamentari dei gruppi GUE, Verdi e Movimento 5 Stelle hanno deciso la costituzione di un’organizzazione nella quale si ritroveranno eletti e cittadini per diffondere informazioni che contraddicono puntualmente gli argomenti largamente diffusi senza alcuna dimostrazione da parte dei promotori politici e industriali del progetto Torino – Lione.

Videoregistrazione dell’incontro

https://www.youtube.com/watch?v=ii3kiClm-uo

Dossier

http://www.presidioeuropa.net/blog/stopping-devastating-scheme-lyon-turin-opposition-europeas-parliament/

Qui la dichiarazione di Michael Cramer e un’importante precisazione sul Terzo Valico

Info: PresidioEuropa +39 320 265 9560

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