
La Sitaf chiede i danni a Ltf…redenzione?
“I blocchi che subiamo ormai da mesi – spiega Gianni Luciani, ammistratore delegato della società – dipendono dalla presenza del loro cantiere.” Con queste dichiarazioni, l’amministratore delegato della Sitaf esordisce in un’intervista su Republica (qui l’articolo) indicando in Ltf il vero problema che causa i blocchi dell’autostrada in Valle. Una delle uniche dichiarazioni sensate dell’ad che sebbene cela qualcosa, apprendiamo con piacere. I blocchi dell’autostrada sono stati e sempre saranno una conseguenza della presenza del fortino di Chiomonte e della militarizzazione della Valle, che ha a disposizione un’autostrada internazionale tutta deidcata agli spostamenti di truppe e mezzi. SITAF è parte di questa sgradita pesenza e si deve assumere le sue responsabilità, non scaricandole sui lavoratori come abbiamo appreso, che sonos tati messi in cassaintegrazione. E’ il giorco degli industriali di questi tempi, ma anche dei politici e dei banchieri, quello di far pagare i costi della crisi e di scelte aziendali fallimentari, ai lavoratori.
Sta di fatto che se così è non possiamo che appoggiare la scelta della Sitaf, che rappresenta la contraddizione più grossa in questa vicenda, visto che si pone come alleato del Tav e raddoppia il Frejus, dichiarando da anni la discesa in picchiata del traffico attraverso il traforo e l’autostrada da lei gestita. Ricordiamo che i soci di maggioranza della Sitaf sono Provincia, Regione e Comune di Torino, e quindi anche nel merito delle decsioni prese dalla società dell’autostrada i cittadini dovrebbero poter dire la propria.
Se sarà redenzione lo vedremo…
Leggi anche

08/08 Corteo No Ponte: chiudere la Strettodimessina SPA (VIDEO)
Ieri, 8 agosto, una delegazione di No tav ha partecipato al corteo No Ponte che si è svolto all’interno di tre giorni di mobilitazione e campeggio a Messina dal 7 al 9 agosto. Come Movimento, da sempre, siamo vicini alla lotta conttro il ponte sullo stretto di Messina, per le stesse identiche ragioni per cui […]

PRESIDIO DI SOLIDARIETÀ AL CARCERE DELLE VALLETTE: MERCOLEDÌ 5 AGOSTO ORE 18.30
Mercoledì 29 luglio, i due giovanissimi attivisti tedeschi arrestati per la straordinaria manifestazione del 25 luglio al cantiere di Chiomonte, hanno ricevuto la convalida della misura cautelare in carcere. I capi d’imputazione sono devastazione, lesioni aggravate e resistenza a pubblico ufficiale. I due giovani (un ragazzo e una ragazza) sono stati fermati a seguito di […]

Siamo sempre qui!
Si è conclusa una grande giornata di lotta per la Val di Susa. Il movimento No Tav, a distanza di 15 anni dall’esperienza Libera Repubblica della Maddalena e dal 3 luglio, ha dimostrato ancora una volta che ha la forza di arrivare là dove la devastazione del territorio è all’ordine del giorno.

Primo giorno ad Alta Felicità!
Dopo la Not(t)e ad Alta Felicità di ieri, una serata di primi concerti in attesa dell’inaugurazione del decennale del Festival, questa mattina è stato dato il via ufficiale al Festival Alta Felicità.Quest’anno festeggiamo dieci anni: dieci anni in cui l’estate della Val di Susa è stata animata da lotta, socialità e cultura, vissute in modo […]

La Questura ci prova ancora
Nelle settimane che precedono il Festival Alta Felicità siamo abituati da anni al manifestarsi di provvedimenti giudiziari “ad orologeria”. Anche quest’anno la Questura di Torino non si è smentita ed ha provato a orchestrare una piccola operazione repressiva contro i No Tav. I giornali parlano di Daspo Urbano (Dacur) e fogli di via per almeno […]
