post — 15 marzo 2012 at 10:42

Il Consiglio Comunale di Villarfocchiardo in digiuno

“Dal Comune di Villar Focchiardo, condividendo convintamente il documento che lo indice, aderiscono al digiuno: il Sindaco Emilio Stefano Chiaberto – gli assessori: Michele Giacosa, Valentina Cancelli, Eugenio Di Gaetano, Leonardo Maria Reyneri; – i consiglieri: Guido Fissore, Paolo Miletto. Mauro Rubella, Francesca Chilà, Claudette Raimonde Brunjail, Massimiliano Ventre.
Praticheremo il digiuno a Villar Focchiardo, presso il nostro municipio, seguendo le modalità  da voi indicate, e proponendoci di coinvolgere altri cittadini.”

di seguito il comunicato stampa

Il Consiglio Comunale di Villar Focchiardo, Valle di Susa (To), condividendone con convinzione ragioni ed obiettivi, aderisce all’iniziativa del digiuno pubblico collettivo denominata “Ascoltateli”, ideata dal Centro Studi Sereno Regis, che si svolgerà a partire da sabato 17 marzo a Torino in Piazza Castello, ed in altre città italiane.

Sindaco, Assessori e Consiglieri di Villar Focchiardo attueranno dunque il digiuno a partire da quella data, con la prevista modalità a staffetta e turni dalle 24 alle 72 ore, secondo la preparazione, la disponibilità e la forza di ciascuno, presso la sala consiliare del nostro Comune, Via Conte Carroccio 30.

Con questa azione chiediamo che:

venga riaperta una discussione pubblica, trasparente, che parta da dati certificati e non artefatti, in merito alla reale utilità e alla sostenibilità economica della nuova linea Torino-Lione in Valle di Susa;

per gli investimenti pubblici vengano valutate le priorità in base alla loro utilità sociale e la loro ricaduta in termini di posti di lavoro, e che queste valutazioni vengano dibattute pubblicamente nelle sedi istituzionalmente rappresentative del territorio, prima che diventino decisioni irreversibili.

Scegliamo il digiuno pubblico collettivo perché è una forma forte di lotta nonviolenta, nella quale ci riconosciamo.

“Mancando l’aria, la persona rischia la morte dopo pochi minuti; mancando l’acqua la rischia dopo una settimana ; mancando il cibo la rischia dopo due mesi. Questo dice qual è la scala di importanza di ciò che, a livello fisico, sostiene la vita umana. Cioè il capovolgimento esatto di quella del materialismo abbuffone e consumista, ossessionato dall’idea di vedere merci e persone rotolare sul pianeta ad altissima velocità” (Beppe Marasso).

Invitiamo tutti i cittadini affamati di verità e democrazia a nutrire con il loro sostegno questo digiuno pubblico collettivo.

Villar Focchiardo, 14 marzo 2012

Il Consiglio Comunale di Villar Focchiardo