post — 30 giugno 2015 at 11:45

Finanziamenti Ue: fossimo in voi non stapperemmo bottiglie

no-tav-carnvaleIeri è arrivata la notizia del finanziamento Ue attesa da tempo e con la consueta enfasi, alcuni quotidiani e piccoli senatori e consiglieri regionali hanno esultato a mezzo stampa. Buttando giù un pò di cifre con tanti zeri e facendo percentuali approssimative ecco che qualcuno parla dell’avvenuto finanziamento del 41% dell’opera.

Parliamone un secondo e citiamo una lettera inviata da Maria Cristina al quotidiano la Repubblica per provare a fare un pò di chiarezza e qualche ripasso di matematica:

In questo articolo di Repubblica si legge che: La Commissione europea ha confermato lo stanziamento dei fondi Ue per il cofinanziamento della linea ad alta velocità Torino/Lione: si tratta di 813,7 milioni per il 41 per cento del progetto, da dividere fra parte italiana e parte francese dei lavori, mentre il resto deve essere finanziato direttamente dai due paesi.

Evidentemente chi scrive non conosce l’argomento. Il finanziamento europeo non si riferisce alla linea “ad alta velocità Torino-Lione”, che non esiste neanche nei sogni dei più sfrenati sostenitori del progetto, ma al solo tunnel transfrontaliero.
814 milioni sono, all’incirca, il 40% di 2 miliardi, che non corrispondono al costo preventivato del solo tunnel, che è stato ufficialmente (e, a mio modesto avviso, ottimisticamente) fissato in 8,5 miliardi di euro.

Il finanziamento europeo richiesto da TELT, che in extremis aveva ulteriormente frazionato nel tempo il costo del tunnel, era di “soli” 1,2 miliardi di euro: neanche questo è stato concesso! Per rinfrescare la memoria, vi indico un vostro stesso articolo:

Con questo finanziamento europeo, pari a circa il 9% del costo finale previsto per il solo tunnel, il discorso dovrebbe essere definitivamente chiuso: la Francia aveva infatti subordinato la propria partecipazione al progetto alla concessione del massimo dei finanziamenti europei teoricamente possibili. Lascio ai vostri giornalisti, come compito a casa, l’onere di fare il conto di quanto sia il 40% di 8,5 miliardi. Forse basterà qualche ricerca d’archivio, visto che in molti articoli del passato tale importo era dato come finanziamento certo. Si veda ad esempio questo articolo.

Detto questo oggi è lo stesso Virano a tirare un pò il freno a mano, perchè le tempistiche indicate rischiano di far saltare il banco. Fino ad oggi ha sempre comunicato metri e tempistiche con allegria, ora è il momento di fare i conti e questo lo preoccupa non poco.

Stiamo parlando di una miseria rispetto alle cifre strombazzate: la cifra concessa dall’UE è meno del 10% del costo (non aggiornato del Tunnel di Base) e una goccia nel mare di soldi che costerebbe tutta la Lyon Turin .
Questi soldi servono solo e soltanto a perpetrare all’infinito il giochino dei cunicoli a La Maddalena a StMartinLaPorte, con tutti gli annessi e connessi politico-affaristico-mafiosi.

Nel frattempo non possiamo che essere contenti che il terzovalico non riceva un euro di questi finanziamenti.

E in Francia dicono che il finanziamento UE per la Torino Lione è inferiore alle previsioni… 

In attesa di pubblicare analisi più approfondite, vogliamo dire ai vari piccoli senatori e consiglieri regionali che si dovrebbero vergognare ad esultare per così tanti (mai sufficienti a fare il tav) soldi buttati via. Con queste cifre si potrebbero realizzare opere più utili a tutti, case, ospedali, posti di lavoro e molto altro. Per queste vere opere utili a tutti i cittadini non li abbiamo mai visti nè impegnarsi, nè esultare, nè mai portare a casa un risultato di valore.

 

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Telt e Virano avevano chiesto 1280 milioni di euro. L’UE propone un cofinanziamento di 813M€