post — 23 luglio 2013 at 14:19

Duro colpo per la Procura, fuori dal carcere i No Tav

liberi-tuttiUsciranno tutti dal carcere delle Vallette i 7 attivisti No Tav arrestati venerdì notte durante la passeggiata notturna in Clarea, 6 staranno ai domiciliari mentre Gabriele, giovane milanese, avrà  l’obbligo di dimora nel comune di residenza.

Nonostante la loro scarcerazione sia un chiaro colpo alla Procura Torinese che sperava per i nostri una lunga detenzione in carcere (e si sono molto impegnati affinché fosse così), i giornali locali asserviti ai potenti di turno gridano vittoria, propagandando sempre la stessa ricostruzione dei fatti che sappiamo non essere vera. Non ci sorprende visto che già da venerdì sera, quindi prima ancora che ci fossero gli arresti, giornalisti embedded anticipavano l’epilogo che poi la passeggiata avrebbe avuto…

Forti della nostra verità non possiamo che essere parzialmente sollevati dal fatto che  i No Tav non dovranno passarsi l’estate nel carcere fatiscente e sovrappopolato delle Vallette, rimane però la determinazione nel portare avanti una campagna affinché tutte le misure cautelari vengano sospese al più presto.

In attesa di avere più informazioni rispetto ad eventuali restrizioni, sappiamo che almeno ora potranno farsi curare come si deve dalle ferite che le forze di polizia, in maniera criminale, hanno procurato a loro e a molti altri no Tav.

In solidarietà a Ennio, Gabriele, Matthias, Piero, Alberto, Luke e Marcello,  a Marta e a Mattia e a tutti i feriti di venerdì notte, rinnoviamo l’appuntamento per la fiaccolata di stasera a Susa.

Seguiranno aggiornamenti…

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