post — 21 dicembre 2011 at 22:24

Accordo Tav: di “nuovo” c’è proprio poco

21 dicembre  2011 – Dalla trx “Conflitti Globali” di Radio Blackout– Alcuni commenti sulla presunta novità dell’accordo tra Francia e Italia in merito alla realizzazione della grande opera. Ennesimo incontro che sigla un patto e delle tappe di realizzazione che  però  “i conti senza l’oste”. In evidenza le scadenze: inizio dei lavori di scavo per il tunnel di base tra la fine del 2012 e l’inizio del 2013. Come dice bene Claudio Giorno ai microoni di Radio Onda d’Urto “tra un anno non sappiamo neanche se ci sarà ancora l’Euro e l’Italia e la Francia così come le abbiamo conosciute finora…”. Di certo ci sarà ancora il movimento No Tav!

Le altre news riguardano la localizzazione dei primi scavi effettivi che verrebbero effettuati tra Bussoleno e susa. Non si capisce come pensano di “governare” l’inizio dei lavori vicino a 2 centri abitatidi grosse dimensioni, abitati da una popolazione (Bussoleno) particolarmente attiva nel movimento. Già faticano a tenere un non-cantiere in cui il muro sembrerebbe indicare più una difesa che una volontà di proiezione verso l’esterno.

L’ “accordo” sembra dunque più che altro fungere come (ennesima) operazione mediatica per convincere Europa, grande pubblico, tenersi buoni il mondo delle imprese che sperano di entrare nel giro che conta… Altro contenuto dell’accordo: la definizione dell’impresa addetta ai lavori: la CMC di Ravenna (affiliata Coop “rosse). Anche qui, nulla di uovo sotto il sole.

Ascolta le interviste;

Mario Cavargna (Habitat, valsusino notav della prima ora) ASCOLTA

Lele Rizzo (comitato di lotta popolare notav di Bussoleno / csoa Askatasuna di Torino) ASCOLTA

Segnaliamo anche l’ottima intervista realizzzata ieri dai/le compagn* di Radio Onda d’urto a Claudio Giorno (altro notav di lungo corso)   ASCOLTA