post — 5 giugno 2013 at 13:38

6 mesi di anticipo e la talpa. Allora ci siamo?

8MKB5IWF3288--640x360I vertici di Ltf con i presidenti della Commissione intergovernativa italo-francese, Mario Virano e Louis Besson, hanno visitato ieri il cantiere Tav di Chiomonte per fare il punto sull’andamento dei lavori. e sopratutto per provare, come sempre avviene, a coprire l’informazione di giornata visto che la discussione della mozione in Parlamento presentata da Sel e M5s rischiava di prendere la scena.

Siamo abituati alla ripsosta colpo su colpo sul piano informativo da parte di Virano e Ltf e anche questa volta non ci hanno delusi.

Dichiarazioni altisonanti dalle parti del fortino: “Lo scavo ha raggiunto i 123 metri, e Marco Rettighieri, direttore generale di Ltf, all’interno del tunnel ha annunciato che la tabella di marcia del cantiere è in anticipo di 6 mesi rispetto a quanto previsto. Gli escavatori hanno incontrato la roccia e questo porterà a un’accelerazione dei «passi» successivi: si passerà dagli attuali 1,8- 2 metri al giorno a 4 metri. Da settembre per i lavori sarà utilizzata la talpa.”

L’ennesimo annuncio di tabelle di marcia tradito molte volte, grazie anche al nostro impegno, che anche questa volta, vi assicuramio, non verrà a mancare.

Giusto per ricordare il IL SENSO DI VIRANO… PER IL CRONOPROGRAMMA

L’Architetto Virano ha uno strano senso del rispetto dei cronoprogrammi, in particolare per quello del tunnel geognostico della Maddalena di Chiomonte, ecco cosa è riuscito ad affermare nell’ultimo mese:

  • 15 gennaio 2013, La Stampa: siamo in anticipo di sei/sette mesi sulle scadenze del cronoprogramma (link)
  • 23 gennaio 2013, La Stampa Online : stiamo rispettando il cronoprogramma (link)
  • 16 febbraio 2013, Presentazione del progetto definitivo della tratta internazionale a Susa: siamo in ritardo per colpa delle manifestazioni No Tav (leggi qui)