movimento, post — 5 maggio 2014 at 13:34

Ciao Fabrizio… con amore

punta Sommeiller 3333 m. anello Valfredda 29 km 1-10-2013 081Pubblichiamo con le lacrime agli occhi e il cuore fermo queste bellissime parole che ci ha scritto Giovanni. Per fabrizio, un amico, un no tav…

Non ci sono  “ parole giuste”  per parlare di un amico che muore in montagna.

E a tutti noi pare ancora incredibile che sia successo.

Fabrizio è stato travolto da una valanga nel canale della Lourousa in Val Gesso. Con lui è morto un altro ragazzo, Daniele Vottero Reis di Ivrea,  e sono rimasti feriti altri scialpinisti.

 

Ogni parola può risultare stonata ma a volte lo è anche il silenzio.

Fabrizio amava la sua Valle in particolare Chiomonte, il paese delle sue radici, e Caprie dove viveva da alcuni anni; a volte parlava un dialetto , per noi incomprensibile, con cui riusciva, per le affinità con l’Occitano, a dialogare in giro per le vallate alpine.

Era fortemente coinvolto sia nello scialpinismo sia nella mountain bike; non era sprovveduto anzi ci dava sicurezza negli itinerari più  difficili.

Ed abbiamo condiviso, in questi anni, la montagna e altri momenti  con i nostri figli.

Ed era NO TAV.

Con semplicità e  coerenza.

Il 29 febbraio 2012, non aveva partecipato direttamente al blocco dell’autostrada, arrivò sul tardi;  fece solo in tempo, quasi senza rendersi conto di quanto succedeva, a ritrovarsi inseguito dalla polizia che scatenò la caccia all’uomo per le case del  Vernetto a Chianocco , preso a manganellate   sulla schiena e portato in Questura.

Ne riparlava spesso,  quasi scherzandoci sopra,  con la consapevolezza di essere parte della comunità  valsusina.

Era uno di noi: importante per tutti quelli che lo hanno conosciuto, insostituibile per i suoi cari e per chi lo ha amato.

barrouard 2865 m. BS 20-3-2014 021