
LYON SOSPESI DIRITTI UMANI CARICHE GAS LACRIMOGENI BUS SEQUESTRATI E PESTAGGI ANCHE SUGLI AUTOBUS COMUNICATO STAMPA MOVIMENTO NO TAV
Cosa è successo oggi a Lyon? Ve lo raccontiamo noi
Da un lato c’erano i governi delle crisi economiche dall’altro lato l’europa dei popoli, dei cittadini e delle lotte. I primi hanno firmato l’ennesimo protocollo privo di contenuti e inutile che non smuove un euro verso alcuna opera. I secondi hanno provato a manifestare il loro pensiero, la loro contrarietà verso queste scelte.
Partiti alle 6 del mattino giunti a Lyon alle 3 del pomeriggio. Poi la sorpresa, in piazza le libertà finiscono sulla scaletta del pulman. Qui, a Lyon comanda la polizia del governo Hollande ed ogni tipo di corteo è vietato come lo è allontanarsi dalla piazza anche solo per andare ai servizi. Vietato abbandonare la piazza! Questo l’ordine perentorio, poi però alle 18 si fa buio e per la Police è ora di far rientrare i no tav a casa e così uomini donne anziani e bambini vengono caricati a freddo con manganelli, spray urticanti e lacrimogeni verso i pulman. Quindi i pulman vengono poi sequestrati dagli agenti che salgono e menano chiunque si alzi dal seggiolino. In un caso l’autista viene anche brutalmente sostituito da un agente di polizia che guida lui il pulman verso il confine. In un altro caso gli agenti saliti sul pulman spruzzano lo spray al peperoncino provocando il malore della quasi la totalità dei passeggeri. Ogni pulman viene quindi scortato sotto minaccia sull’autostrada e dopo il casello vengono ancora bloccati (alle 20:30 sono ancora lì). Queste le notizie che ci giungono da oltre confine. Due facce dello stesso problema? No assolutamente no. Da un lato, dentro i palazzi carnefici burocrati che in nome delle banche e della crisi sono disposti a passare sui corpi delle persone anche a costo di vedere scorrere del sangue. Dall’altro l’Europa dei popoli, della gente semplice, dei cittadini che nonostante le violenze, i soprusi e in questo caso anche i furti che da anni subisce, continua e continuerà a lottare. Non è un problema che presuppone una mediazione è semplicemente una parte quella sana che deve vincere sull’altra, quella malata.
MOVIMENTO NO TAV
Leggi anche

25/07/26 Marcia ai cantieri della devastazione – Saremo Ovunque!
Riceviamo e volentieri pubblichiamo questo video aereo della Marcia del 25/07 verso il cantiere della Maddalena a Chiomonte. SAREMO OVUNQUE! Avanti No Tav!

Solidarietà al Movimento No Tav della Valsusa – Comitato No Tav Trento
Riceviamo e pubblichiamo questo comunicato di solidarietà del Comitato No Tav Trento, a cui mandiamo i nostri più sentiti ringraziamenti e a cui restituiamo la nostra complicità. Stiamo in questi giorni raccogliendo comunicati, riflessioni e testimonianze della giornata del 25 luglio, accettiamo volentieri segnalazioni sui nostri social e via mail! “Abbiamo praticato convintamente il diritto […]

Prendiamo fiato e guardiamo lontano: alcuni dati politici sull’estate di lotta 2026
Da destra a sinistra, passando per il centro, il dibattito della politica istituzionale ha subìto una virata repentina e la questione Tav è tornata ad occupare il centro delle preoccupazioni di tutti.

C’eravamo, ci siamo e ci saremo. Sempre.
Parliamo di violenza. La violenza di chi, da 30 anni, si rifiuta di dare ascolto alle ragioni della Valsusa basate su dati tecnici obiettivi.

Restano in carcere i due giovani tedeschi arrestati dopo la manifestazione del 25 luglio. La solidarietà non si arresta.
Il GIP di Torino ha confermato oggi la custodia cautelare in carcere per i due giovani cittadini tedeschi arrestati in relazione alla grande giornata di lotta di sabato 25 luglio in Val di Susa. La Procura aveva richiesto il carcere contestando i reati di devastazione, lesioni aggravata ad agente di pubblica sicurezza e resistenza a […]
