documenti — 6 febbraio 2012 at 11:45

‘Parole Ribelli’ contro l’operazione del ‘Partito dei Caselli’

Lo speciale Parole Ribelli sull’operazione contro il movimento No Tav. Analisi ed interviste ai microfoni di Radio Blackout.

 Ci provano, ma sono destinati a fallire. Il procuratore Giancarlo Caselli all’alba del 26 gennaio ho sguinzagliato i suoi cani per procedere con l’operazione contro il movimento No Tav, decine di persone sono state condotte in carcere; il movimento No Tav ha già risposto, sull’onda dell’emotività e della rabbia: la Valle non si arresta. Tra gli arrestati c’è anche un nostro compagno redattore di Parole Ribelli, Jacopo, a lui ed a tutti gli arrestati a Torino come altrove abbiamo dedicato l’approfondimento di martedì mattina sulle libere frequenze. Analizzando i tanti aspetti dell’operazione repressiva contro il movimento, come Parole Ribelli non abbiamo potuto che partire dal considerare anche la specificità che ci racconta come tanti degli arrestati siano giovani e studenti, impegnati dentro le lotte, militanti di un No che è trasversale a tutto quanto, il No Tav. Perchè quando diciamo che un metro di Tav è una scuola in meno, un metro di Tav è un presidio ospedaliero che chiude, un metro di Tav è una bosco distrutto, ci crediamo, perchè siamo dalla parte giusta, e alla fine vinceremo. Parole Ribelli, settimanale di contro-informazione del Collettivo Universitario Autonomo è andato in onda, con questo speciale, martedì 31 gennaio, sulle libere frequenze di Radio Blackout, 105.250 fm o in streaming (www.radioblackout.org/streaming).

Jacopo libero, liberi tutti! Ora e sempre, No Tav!

da www.cuatorino.org

Le interviste realizzate nello speciale No Tav:

 Lele Rizzo, comitato di lotta popolare di Bussoleno

Gigi Roggero, ricercatore dell’università di Bologna

– Ugo Mattei, docente all’università di Torino

– Francesca, Verdi 15 Occupata di Torino