documenti, post — 5 ottobre 2013 at 16:17

Comunicato stampa del Movimento Notav

LOGOE’ un rituale fastidioso che si ripete da anni quello dei pacchi bomba (o bombe-pacco) e delle lettere minatorie contenenti proiettili e polverine varie recapita ti qua e là. E’ ancora più fastidioso perché chi usa questa forma di corrispondenza esplosiva ha come unico risultato il can can mediatico, il far parlare di sé e della presunta vittima, creando ad arte l’ennesima oc casione di accostamento tra violenza e dissenso.

Questi metodi vigliacchi, che tra l’altro hanno colpito anche molti esponenti NO TAV, non ci appartengono, sono totalmente estranei – anzi avversi – alla nostra storia, alla nostra concezione e pratica di resistenza e lotta al sopruso rappresentato dal Tav. Sono carognate di chi vuole semplicemente aliment are la tensione e criminalizzare ad ogni costo il movimento.

Noi abbiamo buona memoria, e senza andare a scomodare gli anni di piombo come fanno i vari Caselli, Fassino e fanfara varia, ci ricordiamo molto bene la stagi one degli attentati attribuiti ai “lupi grigi”, che non è di cent’anni fa ma dell’altro ieri, e potrebbe (oggi come allora) non solo non essere attribuita ai No Tav o ai loro “simpatizzanti spontanei o indotti”, ma addirittura ricondotta direttamente a chi – quegli attentati – li avrebbe dovuti, li dovrebbe e li dovrà impedire.

Per chi non conoscesse la vicenda, molto istruttiva anche per chiarire il ruolo della magistratura torinese http://ebookbrowsee.ne t/tav-le-scarpe-dei- suicidi-pdf-d128170257

Al sindaco di Torino che invita la dirigenza NO TAV a prendere le distanze da questi episodi e ad essere coerente rispondiamo che il movimento NO TAV ha sempre predicato il rispetto per ogni forma di vita e che un dirigente del PD può parlare dei massimi sistemi , ma è meglio che si taccia in materia di coerenza, etica e onestà, dopo lo scandalo che ha portato in carcere Mari a Rita Lorenzetti, importante esponente PD collegata ai massimi vertici di questo partito, accusata dalla Procur a di Firenze di corruzione rispetto ai lavori del TAV in Toscana

Valle di Susa, 5 ottobre 2013
Il movimento notav